Le Big Three hanno licenziato 200.000 dipendenti in sei anni, il 50% della forza lavoro

Di questi tempi non si parla d’altro nel settore auto: licenziamenti, tagli alla produzione, perdite, rossi e chi più ne ha più ne metta. A qualcuno negli Stati Uniti, il paese più colpito dalla crisi, è venuta l’idea di quantificare tutte queste catastrofi, ed il risultato è semplicemente scioccante. In sei anni, le Big Three


Di questi tempi non si parla d’altro nel settore auto: licenziamenti, tagli alla produzione, perdite, rossi e chi più ne ha più ne metta. A qualcuno negli Stati Uniti, il paese più colpito dalla crisi, è venuta l’idea di quantificare tutte queste catastrofi, ed il risultato è semplicemente scioccante. In sei anni, le Big Three hanno lasciato a casa 200.000 persone.

Alla fine del 2002, General Motors dava lavoro a ben 177.000 persone nella sola America Settentrionale. A fine 2008 eravamo già a 93.000. In sei anni, il 49% dei dipendenti è stato licenziato. Non solo: entro il 2012 si punta a raggiungere quota 65.000 dipendenti: già a maggio via 3400 colletti bianchi, parte dei 10.000 licenziamenti previsti entro fine anno.

Dal 2003 Ford ha tagliato il 44% dei posti di lavoro, scendendo a quota 65.000 dipendenti. Nello stesso periodo, Chrysler, la più piccola delle Tre Sorelle, ha licenziato 32.000 persone, scendendo agli attuali 56.000 dipendenti. Le statistiche, ovviamente, saranno in continuo aggiornamento nei mesi e negli anni a venire.

Via | Autoblog.com

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