SsangYong: un tribunale coreano approva la ristrutturazione

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Un tribunale fallimentare della Corea del Sud ha approvato il piano di ristrutturazione di SsangYong, stabilendo che l'azienda ha le necessarie garanzie per far fronte alle richieste dei creditori.

Il costruttore coreano, alle prese con difficoltà finanziarie che l'hanno trascinato sull'orlo della bancarotta, non è tuttavia fuori dai guai: il gruppo cinese SAIC, attualmente proprietario del marchio, è alla ricerca di soggetti interessati a rilevarlo, ma al di là della russa Sollers, scarseggiano i potenziali compratori.

Inoltre, nel caso in cui il piano di ristrutturazione non dovesse procedere secondo il programma stabilito dal tribunale, la corte potrebbe dichiarare il fallimento dell'azienda e procedere con la sua liquidazione. SsangYong attualmente occupa 7100 persone e l'indotto dà lavoro ad altri 90.000 operai.

Via | AutoWeek.nl

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