La Gran Bretagna vara ufficialmente il piano salva-auto: stanziati 2,5 miliardi di euro

Alla fine, la Gran Bretagna ha effettivamente preso una decisione positiva sull’aiuto statale al settore automobilistico: come riportato poco fa dai colleghi di WhatCar, sono stati stanziati 2,3 miliardi di sterline (poco meno di 2,5 miliardi di euro) per ridare fiato alle industrie d’Oltremanica.La cifra è divisa in questo modo: 1,3 miliardi di sterline provengono

Alla fine, la Gran Bretagna ha effettivamente preso una decisione positiva sull’aiuto statale al settore automobilistico: come riportato poco fa dai colleghi di WhatCar, sono stati stanziati 2,3 miliardi di sterline (poco meno di 2,5 miliardi di euro) per ridare fiato alle industrie d’Oltremanica.

La cifra è divisa in questo modo: 1,3 miliardi di sterline provengono da fondi europei, il restante miliardo sarà invece sborsato da Londra. Il prestito è destinato alle case automobilistiche e ai più grandi fornitori del settore e -come evidenziato nella relazione alla Camera dei Lord- sarà impiegato per spingere sull’acceleratore in vista di “minori emissioni nocive nel prossimo futuro”.

L’aiuto, secondo il Governo, è indispensabile, perché pure se non ancora in una situazione d’emergenza “l’industria automobilistica inglese si sarebbe trovata sull’orlo della crisi” dato che “dall’estate scorsa è stato il settore che più di tutti ha subito la congiuntura economica sfavorevole”.

Oltre a questo primo stanziamento, potrebbe arrivare un secondo aiuto ai “financing arms” delle case automobilistiche: lo scopo è quello di favorire finanziamenti e rateizzazioni, risvegliando così la domanda. L’opposizione conservatrice ha criticato le misure giudicandole insufficienti.

A questo punto rimane da vedere cosa accadrà in Italia. Anche da noi sono giunte le ore decisive: domani alle 18 si terrà un vertice a Palazzo Chigi per stabilire le misure anti-crisi, ma già questa sera, sempre nella sede del Consiglio dei Ministri, l’ad Fiat Sergio Marchionne incontrerà il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, il ministro dell’economia Giulio Tremonti, il ministro dello sviluppo economico Claudio Scajola e il ministro del lavoro Maurizio Sacconi.

Ultime notizie su Annunci

Annunci, presentazione di nuovi modelli.

Tutto su Annunci →