Bloodhound SSC: verso le 1000 miglia orarie

La Bloodhound SSC è una “automobile” un po’ particolare. È un concentrato di pura ingegneria aerospaziale al cento per cento, concepita con un unico scopo; infrangere la barriera delle 1.000 miglia di velocità massima su terra. Avete capito bene, 1609 chilometri orari, 447 metri al secondo, 1,314 Machs. Non solo si aggiudicherebbe il record come


La Bloodhound SSC è una “automobile” un po’ particolare. È un concentrato di pura ingegneria aerospaziale al cento per cento, concepita con un unico scopo; infrangere la barriera delle 1.000 miglia di velocità massima su terra. Avete capito bene, 1609 chilometri orari, 447 metri al secondo, 1,314 Machs. Non solo si aggiudicherebbe il record come auto più veloce al mondo, ma conquisterebbe anche il primato come aeromobile più veloce vicino al suolo.

Le ruote in alluminio pieno da 140 chilogrammi avranno il compito di far scivolare il sinuoso corpo vettura sulla superficie terrestre. La propulsione è affidata all’Eurojet EJ200, un turbo fan di origine militare, normalmente utilizzato sul Eurofighter Typhoon, in grado di erogare 35.000/40.000 cavalli. È molto affascinante la sfida ingaggiata dall’uomo nei confronti della velocità. Si è passati dall’incredulità nel mezzo meccanico, che avrebbe sostituito in modo irrimediabile l’uso degli animali, alla voglia costante ed irrefrenabile di stabilire nuovi limiti. Negli ultimi 40 anni tale sfida si è “incendiata”, vedendo manipoli di avventurieri correre su laghi salati nella speranza di entrare nella storia con ogni ritrovato dell’ingegneria.


Il Thrust SSC che nel 1997 arrivò alla velocità di 1227,92 chilometri orari, fu la prima auto ad infrangere il muro del suono, impresa non convalidata nel 1979 a Stan Barret a bordo del Budweiser rocket che toccò i 1.190 km/h. Perché la FIA convalidi un record di velocità su ruote, l’automobile deve percorrere un tratto di pista in entrambi i sensi. La media di velocità risultante è il dato ufficiale. Dal 1935 si usano laghi salati, preferiti alle spiagge utilizzate negli anni ’20, perfetti per la superficie particolarmente levigata ed omogenea.


Degni di nota sono I risultati ottenuti nel passato; Thrust II guidato da Richard Noble ad una velocità massima di 1019.47km/h nel 1983. Lo Sprit of America, Craig Breedlov, 966.574km/h, 1965. Il Blue Bird, Malcolm Campbell, 484.620km/h nel 1935 e il Golden pilotato da Henry Segrave a 327.34km/h nel 1929. L’ automobile si dimostra comunque molto veloce rispetto agli altri mezzi su ruote.


Il record di velocità su terra di una motocicletta appartiene alla Streamliner di Chris Carr che il 5 settembre 2006 al Bonneville Speedway nelle Bonneville Salt Flats (Utah, USA) fece registrare il valore di 567.8 km/h (velocità di punta). Il record di velocità per una bicicletta guidata da un essere umano appartiene a Fred Rompelberg (Olanda) che il 3 ottobre 1995 sulle Bonneville Salt Flats (Utah, USA) arrivò a 268,831 km/h. Si deve notare che tale velocità è stata possibile grazie ad uno speciale dragster spaccavento che precedeva la bicicletta nel tentativo di record. Il record senza spaccavento è di 130,36 km/h (Sam Whittingham, 2004), su una bicicletta reclinata carenata, la Varna Diablo.


Il record di velocità su rotaia appartiene al MLX01, un treno a levitazione magnetica delle ferrovie del Giappone che raggiunse la velocità di 581 km/h nella prefettura di Yamanashi il 2 dicembre 2003. Il record di velocità su rotaia di un veicolo sperimentale comunemente adoperato per dei test è stato fatto anteriormente al 1975 su una slitta che scorre non su ruote ma su pattini flangiati, su uno SNORT negli USA. Lo SNORT (Supersonic Naval Ordinance Research Track) è una pista appositamente realizzata per il collaudo di equipaggiamenti per aerei supersonici e navette spaziali. La più alta velocità realizzata fino al 1975 da una slitta SNORT (e la più alta mai realizzata su rotaia) è di 497 km/h.


Il record di velocità su rotaia per un treno convenzionale appartiene al treno V150, un TGV (Train a Gran Vitesse) francese, che il 3 aprile 2007 raggiunse la velocità di 574,8 km/h, sulla linea tra Strasburgo e Parigi. Il nome del treno deriva proprio dallo scopo originale del progetto che ha portato alla sua realizzazione, ovvero quello di raggiungere la velocità di 150 metri al secondo, pari a 540 km/h; tale velocità venne poi abbondantemente superata nel tentativo ufficiale. Se siete ingegneri ed il vostro inglese non vi tradisce vi consiglio una visita sul sito del Bloodhound SSC per scoprire le mille meraviglie di questo strabiliante progetto.

Via| InsideLine

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