Ford: portafoglio vuoto; indipendenza assicurata

Ford riuscirà a sopravvivere anche senza l’aiuto del governo americano: esce a mani vuote, ma senza i vincoli che il piano di salvataggio comporterà per General Motors e Chrysler. La casa americana infatti, pur vedendo favorevolmente il prestito concesso ai suoi due concorrenti, ribadisce di non necessitare di liquidità a breve termine. Ma gradirebbe beneficiare di una linea di credito per 9 miliardi di dollari che la portasse più serenamente al processo di ristrutturazione che dovrebbe riportarla al profitto dal 2011.

Ford godrà comunque di benefici indiretti: il piano di salvataggio darà nuova linfa alla rete dei fornitori (che poteva essere gravemente compromessa senza il piano di aiuti) che rende i 3 colossi interdipendenti. Inoltre i titoli azionari della la Casa di Dearborn potranno beneficiare del clima di rinnovata fiducia: basti pensare che è bastato l’annuncio ufficiale del piano di aiuti perché il titolo guadagnasse immediatamente il 10% stabilizzandosi intorno al 4%.

Ma il vero vantaggio di Ford sarà quello di poter operare indipendentemente rispetto a GM e Chrysler che avranno gli occhi puntati addosso fino al 31marzo, data in cui sarà chiaro se il management delle due aziende sarà stato capace di adempiere agli impegni presi: convertire due terzi del debito in azioni o obbligazioni.

Via | Omniauto (Grazie a "W Made in Italy" per la segnalazione)

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