Neopatentati: ACI e Promotor propongono gli incentivi per le loro auto; ma molti giovani sono indisciplinati



“IVA agevolata al 10% per l’acquisto di un veicolo nuovo; esenzione del bollo auto per tre anni che può arrivare a cinque se contestualmente viene eliminato dalla circolazione un veicolo fino a Euro3. Come per la casa, occorrono agevolazioni per i giovani anche per la prima auto. Questi vantaggi, da riservare ai neopatentati tra i 18 e i 25 anni di età, dovrebbero essere estese anche all’usato Euro4 con l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per almeno due anni”.

E’ quanto ha proposto il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Enrico Gelpi, nel corso della presentazione della ricerca “I giovani e la sicurezza stradale”, condotta da ACI e da Promotor International tra i visitatori del Motor Show di Bologna di età compresa tra i 16 e i 24 anni. Il progetto ACI denominato ‘Prima auto per i giovani’ riguarda i veicoli a basso impatto ambientale, dotati dei più moderni dispositivi di sicurezza come l’ESP, con potenza fino a 50 kilowatt per tonnellata di peso, in linea con le disposizioni normative in vigore dal primo gennaio 2010 che prevedono una limitazione della potenza per le auto dei neopatentati.

Con questo insieme di misure economiche, un giovane risparmierebbe in media 2.000 euro sull’acquisto della sua prima automobile nuova. Oggi in Italia oltre un milione di giovani under 25 sono proprietari di un’auto, e 1,5 milioni sono gli intestatari under 35 di un motociclo. “I giovani – dichiara il presidente dell’ACI – opportunamente incentivati potrebbero dare una boccata d’ossigeno al mercato e un’accelerazione al processo di ottimizzazione del parco circolante”.

Dalla ricerca ACI-Promotor emerge una nuova sensibilità dei ragazzi verso il tema della sicurezza stradale. Il 51% degli intervistati lamenta di non aver mai potuto frequentare corsi di educazione stradale a scuola, ma il 91% di chi ha avuto questa opportunità giudica la formazione ricevuta molto utile. Sei ragazzi su dieci sono favorevoli al foglio rosa a 16 anni e all’introduzione della prova pratica obbligatoria per il conseguimento del patentino. Il 55% dei neopatentati giudicherebbe opportuna l’introduzione di corsi di guida sicura obbligatori entro tre anni dalla patente.

“Formazione, guida accompagnata, prova pratica per il patentino e corsi obbligatori di guida sicura – sottolinea Gelpi – sono proposte che l’Automobile Club d’Italia avanza da tempo, alcune delle quali sono già legge. I dati dimostrano che il nostro percorso è condiviso con i giovani”. “La sicurezza stradale – ha dichiarato Giada Michetti, amministratore delegato di Promotor International – è sempre sotto i riflettori del Motor Show, che anche quest’anno ha registrato quasi un milione di visitatori, soprattutto giovani. Siamo particolarmente lieti di presentare una ricerca condotta in collaborazione con l’ACI, dalla quale emergono indicazioni utili per promuovere tra i giovani la formazione che, in una manifestazione come il Motor Show, trova un palcoscenico ideale”.

Lo studio ACI-Promotor evidenzia anche le abitudini dei giovani sulla strada: 1 ragazzo su 4 ammette di superare sistematicamente i limiti di velocità e 1 su 5 di non allacciare la cintura di sicurezza. Solo il 3% dei giovani confessa di guidare spesso sotto l’influenza di alcol, e appena l’1% dopo aver assunto sostanze stupefacenti. L’86% degli intervistati si propone come “guidatore designato”, scegliendo per una sera di non bere per riaccompagnare gli amici a casa. Il 94% dei ragazzi è stato fermato almeno una volta nell’ultimo anno per un controllo dalle Forze dell’Ordine. Un giovane su 5 è stato recentemente coinvolto in un incidente stradale.

  • shares
  • Mail
16 commenti Aggiorna
Ordina: