Honda: dopo la crisi la priorità sarà l'ecologia

Honda Nsx

Solo ieri scrivevamo dell'annuncio-shock di Honda (il secondo in pochi giorni, dopo l'uscita dalla F1), che ha cancellato lo sviluppo della sua NSX, e ora approfondiamo un po' la situazione del costruttore nipponico e delle sue strategie per il futuro, tutte incentrate sull'ecologia e sulla riduzione delle emissioni secondo Takeo Fukui, CEO della casa.

Prima vittima di questo futuro cambio di rotta è stata proprio l'attesa supercar, che poco si sarebbe conciliata con i nuovi sforzi finanziari per le auto pulite. Le risorse del costruttore nipponico, a questo punto, subiranno un deciso spostamento nella direzione delle ibride, "che oggi sono la strada più realistica per la riduzione dell'inquinamento", come afferma Fukui.

Così, con un colpo di mano, sparisce dai piani futuri (e si badi bene, non abbiamo letto da nessuna parte le parole "in-modo-temporaneo") l'auto di serie più potente mai messa in cantiere dalla casa, la seconda generazione della "rivale delle Ferrari", cui evidentemente non sono bastate soluzioni avanzate come la disattivazione dei cilindri del suo V10 per vedere la luce. Ora, il ruolo di ambasciatrice del marchio passa nelle mani della Insight.

Via | WhatCar

  • shares
  • Mail
28 commenti Aggiorna
Ordina: