Multe all'estero: tempi duri per i furbi

Se fino ad ora, nella stragrande maggioranza dei casi, chi commetteva un'infrazione fuori dai confini nazionali la faceva franca evitando eventuali contravvenzioni, adesso l’Europa si appresta a cambiare le cose: sono allo studio opportune misure per arginare il fenomeno.

Inizia infatti a prendere forma il progetto di una direttiva europea che possa mettere i vari stati membri nelle condizioni di potersi liberamente scambiare le informazioni contenute negli schedari delle motorizzazioni nazionali. E se ancora restano da chiarire alcune questioni di tipo burocratico, sembra certo che nel giro di pochi mesi la direttiva potrebbe diventare realtà.

Via | Repubblica

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