Scatola nera in auto: la Ue preme sull'acceleratore


Il progetto della "scatola nera" in auto, una proposta tutta italiana, sembra aver colpito molto la commissione europea: già entro il prossimo anno potremmo avere importanti sviluppi a riguardo. Lo strumento, come spiega il ministro delle infrastrutture Matteoli, è destinato ad individuare le cause dell'incidente e “rappresenta un deterrente molto forte per chi guida in quanto registra ogni elemento utile, anche le telefonate via cellulare". Anche se molto dipenderà da che tipo di “scatola nera” verrà adottato.

Alla notizia rimangono ancora placide le case automobilistiche (impegnate in problemi più imminenti). Ma non dovrebbero esserci particolari problemi di costi produttivi. Anche se il mercato di un certo tipo di automobili (leggi da oltre 100cv) potrebbe avere pesanti ribassi: con un simile dispositivo a bordo nessuna auto potrà mai più superare impunemente i fatidici 130 orari. Ma anche per questa questione i costruttori tengono le bocche cucite.

"Le case automobilistiche - spiega ancora Matteoli - le ho sentite informalmente ed è chiaro tuttavia che il costo non sarebbe alto se la scatola venisse montata al momento della produzione. E scenderebbe se fosse imposto in tutta l'Unione Europea". Resta da capire se per i pirati della strada la vita si farà più dura o se a farne le spese sarà solo la nostra privacy.

Via | Repubblica

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