General Motors recita il mea culpa: "Abbiamo un prodotto di scarsa qualità"

Logo General Motors “Deluso” e “tradito” i consumatori americani: a poche ore dal verdetto destinato a segnarne nel bene o nel male il futuro, General Motors prova ad impietosire il Congresso degli Stati Uniti avviando una persuasiva campagna di autocritica. Questa disperata sferzata di umiltà ha lo stesso sapore di una resa: l’automobilismo americano dovrà ridimensionarsi.

Siamo rimasti leader negli Usa in termini di vendite, ma ammettiamo di avervi deluso – recita il comunicato, intitolato “L’Impegno di GM verso gli americani”. Abbiamo anche squilibrato – si legge – il nostro mix di modelli a favore di pick-up e Suv.

Il costruttore di Detroit, conscio dei tragici effetti di un eventuale fallimento (metterebbe a rischio milioni di posti di lavoro), prova a difendersi dall’accusa di aver operato, negli ultimi tempi, in maniera poco oculata: nonostante ci fossimo mossi rapidamente – prosegue la nota – per ridurre i costi previsti di oltre 20 miliardi di dollari, Gm si trova spaventosamente vicina a essere a corto di liquidità.
Via | Il Sole 24 Ore (Grazie a winsoz per la segnalazione)

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