Fiat, Marchionne: fusioni fra brand per superare la crisi

Sergio Marchionne

Uno scenario da film, a metà fra l’horror ed il fantascientifico. O, se preferite, da “mondiale dell’auto”. “In futuro si avrà un costruttore americano, un tedesco, uno franco-giapponese, forse con una estensione negli Stati Uniti, un cinese e, probabilmente, un secondo competitor continentale”. Sergio Marchionne, durante un’intervista rilasciata ad Automotive News, di cui queste parole sono uno stralcio, è drastico: per superare la crisi bisogna allearsi.

Quasi al limite del monopolio, “perché presto sarà impossibile – spiega – sopravvivere senza produrre almeno 5,5 milioni di auto l’anno”. “Ad oggi – prosegue l’amministratore delegato Fiat – solo Toyota, General Motors, Volkswagen, Ford e Renault-Nissan possiedono gli standard produttivi necessari per proseguire il proprio cammino”. Ma c’è di più: secondo Marchionne “l’indipendenza non è più sostenibile”.
Via | Reuters

  • shares
  • Mail
92 commenti Aggiorna
Ordina: