Gemella diversa: la nostra prova su strada della nuova Ford Ka


Ford Ka: la nostra prova su strada

Si è svolto oggi a Bologna il nostro primissimo faccia a faccia con la nuova Ford Ka, attesa domani al Motor Show per la sua presentazione nazionale e a gennaio per il suo debutto sul nostro mercato.

L'evento voluto da Ford (una delle case più attente alla grande crescita del web 2.0), ci ha consentito di avere un significativo assaggio delle doti della nuova piccola. Si tratta di un modello cruciale per la Casa, soprattutto in questo momento difficilissimo, come sottolineato da Gaetano Thorel, amministratore delegato di Ford Italia.

E allora, sapevamo che alla 500, pupilla di Torino, la cicogna di Colonia avrebbe presto regalato una cuginetta tedesca. E ci avevano pure promesso che sarebbe stata molto diversa dalla creaturina di mamma Fiat. Oggi ne abbiamo avuto la prova definitiva.

Ford Ka: la nostra prova su strada

Ford Ka: la nostra prova su strada
Ford Ka: la nostra prova su strada
Ford Ka: la nostra prova su strada


Ford Ka: la nostra prova su strada
Ford Ka: la nostra prova su strada
Ford Ka: la nostra prova su strada

Anche solo a vederla, capisci subito che per disegnarla questa nuova Ford Ka, di fatica ne hanno fatta proprio parecchia: il pianale è quello della Fiat Panda e la base di partenza ha costretto a qualche salto mortale a livello stilistico. La denuncia più forte di queste difficoltà sta soprattutto lì davanti, nel frontale: alto e meno riuscito di quello della 500. Va detto comunque che l'impressione che si ha guardando le foto viene notevolmente stemperata dal vivo.

Al di là di questo aspetto, il corpo vettura ispira molta simpatia. Sarà perché è meno "chic" della Fiat, sarà per i tantissimi colori pazzi che le hanno messo addosso (i più bizzarri evitateli, consiglio spassionato), ma la nuova Ka ti strappa subito un sorriso, poco da fare.

Ford Ka: la nostra prova su strada
Ford Ka: la nostra prova su strada
Ford Ka: la nostra prova su strada

Dopo averla inquadrata un po', ci siamo fatti avanti e ci siamo accomodati al suo posto guida. Ben impostato, niente da dire, come del resto quello della sua compagna di banco di Tichy. Se proprio vogliamo dirla tutta, un pelo troppo alto, ma niente di grave. Il volante consente peraltro una visuale perfetta della strumentazione principale.

Ti giri, guardi la console centrale e ti ricordi ancora una volta della stretta parentela tra lei e il cinquino (e la Panda, di conseguenza). Tutti i comandi sono su misura per la seduta alta: radio, clima, e via dicendo si trovano letteralmente a portata di mano e così anche la leva del cambio. Lo stile, molto piacevole e moderno, non ha niente a che vedere con quello delle Fiat, ma l'impostazione è rimasta assolutamente identica. Parlando di comandi, diciamo anche che si possono avere quelli della radio e della selezione vocale al volante. Molto comodi.

Ford Ka: la nostra prova su strada
Ford Ka: la nostra prova su strada
Ford Ka: la nostra prova su strada

Una piccola noia, probabilmente casuale, dato che l'abbiamo incontrata solo sulla TDCi e non sulla benzina, è venuta dall'impianto di climatizzazione, che tendeva a surriscaldare la gamba destra di chi era al volante. Ma chiudiamo un occhio, cose che capitano sugli esemplari di prova.

Guardandoci un po' attorno poi, sono venute fuori alcune considerazioni sulla visibilità: il tre quarti posteriore dà qualche problema, in virtù del montante spesso e del taglio particolare della seconda luce, voluto per richiamare quello della precedente Ka. Piccole pecche, certo fastidiose, ma ampiamente ripagate dagli allestimenti interni, molto ben curati e appaganti sul piano dei materiali utilizzati.

Ford Ka: la nostra prova su strada
Ford Ka: la nostra prova su strada
Ford Ka: la nostra prova su strada

Il volante e la plancia presentano inserti veramente azzeccati che simulano una lamiera bianca perlata, la quale già da sola basta a creare un ambiente accogliente e à là page. Certo, nella parti più nascoste, come la zona inferiore del mobiletto, non mancano le plastiche dure (bruttine soprattutto se di colore chiaro), ma per una volta smettiamo di fare i pignoli dài...

Se la nuova Ka in qualche modo ricalca le misure della 500 nell'abitacolo, è nel bagagliaio che, almeno a prima vista sorprende: l'impressione è che in un modo o nell'altro si sia riusciti a ricavare centimetri cubi di qua e di là, oltre a una forma molto regolare e sfruttabile. E su strada?

Ford Ka: la nostra prova su strada
Ford Ka: la nostra prova su strada
Ford Ka: la nostra prova su strada

Su strada la Ka si trova bene e offre un comfort decisamente superiore alla sufficienza. Un vero peccato che i motori siano rumorosi: il 1.2 benzina ancora rientra nei limiti accettabili, ma il 1.3 TDCi fa veramente di tutto per non farti dimenticare che c'è, va a gasolio, e vuole entrare a farti compagnia in abitacolo. Soprattutto all'avviamento e ai regimi alti.

Quello delle prestazioni, chiaramente non è il terreno favorito della Ka, ma va detto che per quella che sarà la sua clientela siamo comunque abbondantemente sopra le esigenze comuni. Il 1.2 70 CV, favorito dalla massa contenuta in 940 kg, si prende anche qualche soddisfazione, ma soprattutto assicura una progressione regolare.

Diverso il discorso per la 1.3 TDCi 75 CV, che se sotto i 2000 è decisamente vuota, sopra tira fuori grinta (e decibel) in misura più che adeguata. Per tutte e due le motorizzazioni, il problema (se di problema si può parlare) risiede nella ripresa dai bassi regimi, più che nell'accelerazione, che definiremmo adeguata al tipo d'auto.

Comunque la Ka, proprio a tutto non ha voluto rinunciare. Lo sterzo, esattamente derivato da quello di Fiat Automobiles, ha perso il programma "leggero" City e offre un tuning sorprendentemente preciso e pieno, considerato il segmento del modello. Una componente molto apprezzata.

Discorso decisamente diverso per il cambio. La leva del cinque marce manuale presenta non poche indecisioni e offre un feeling "legnoso" e poco rassicurante. Agli antipodi rispetto all'unità che avevamo applaudito sulla Fiesta. La frizione dal canto suo, è giustamente leggera e confortevole.

Ultima nota, di consueto, la lasciamo al prezzo. I 9750 euro della base sono una cifra invitante, che se abbinata agli ecoincentivi statali in scadenza il 31 dicembre può indurre a ragionare molti acquirenti. Certo, se poi uno si fa prendere la mano da allestimenti ricchi e dotazioni esclusive il discorso immancabilmente cambia...

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