Fiat: smentita ufficiale del trasferimento

Fiat Industrial smentisce il trasferimento in Gran Bretagna: sarà solo la sede della nuova società ed in Italia rimarrà tutto come ora.

Fiat Industrial

Fiat Industrial
ha smentito ufficialmente le voci riguardo all'ipotetico trasferimento di sede dell'azienda italiana. In seguito alla fusione tra Fiat Industrial e CNH, quest'ultima derivata dalla fusione di New Holland con Case Corporation, alcune voci vedevano il completo trasferimento di sede di Fiat Industrial con una conseguente diminuzione delle entrate fiscali per lo Stato Italiano. In una nota ufficiale, diramata direttamente dal marchio Fiat, si può leggere quanto segue:


Articoli usciti sui media e dichiarazioni di alcuni politici e sindacalisti italiani possono aver ingenerato l'idea che, dopo la fusione delle attività di Fiat Industrial e di CNH, il domicilio fiscale della nuova società sarà trasferito dall'Italia alla Gran Bretagna, con notevole danno per il fisco del nostro paese. Si tratta di dichiarazioni e valutazioni completamente false.

Bisognerebbe infatti ricordare che da molti anni CNH Global NV ha la sede legale in Olanda. In Italia invece, come negli altri paesi, hanno sede le società nazionali che svolgono attività in ogni singola nazione e che continueranno a pagare le tasse dove operano. L'affermazione che l'Italia perderebbe piu' di 500 milioni di tasse e' quindi assolutamente falsa

Le voci che vedevano un trasferimento della sede di Fiat verso la Gran Bretagna sarebbero quindi infondate, con il Lingotto che nega questa manovra sottolineando inoltre che il trasferimento del domicilio societario dall'Italia alla Gran Bretagna arrecherebbe un danno sostanziale all'economia del nostro Paese.

Tuttavia, dopo la fusione tra Fiat Industrial e CNH, verrà creata una nuova società che sarà basata nel Regno Unito, così da garantire agli azionisti di essere allo stesso livello delle aziende concorrenti, non dovendo così partire già in svantaggio rispetto alle società con sede in altri paesi.

La nuova società, che deriverà dalla fusione, ha scelto il proprio domicilio fiscale in conformità con tutte le normative vigenti ed ha richiesto in merito il parere delle autorità competenti dei Paesi Bassi e del Regno Unito e si atterrà alle loro decisioni. I motivi della scelta della nuova sede legale sono in linea con gli obiettivi principali dell'operazione: la creazione di un gruppo globale nel settore del capital goods, capace di attrarre investitori internazionali. Dopo aver esaminato i vari trattati bilaterali contro la doppia imposizione il Gruppo ritiene che il domicilio fiscale nel Regno Unito metterebbe gli azionisti della futura nuova societa' sullo stesso livello degli azionisti dei suoi maggiori concorrenti.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail
11 commenti Aggiorna
Ordina: