Fiat-ACEA: Marchionne minaccia il divorzio

Potrebbe arrivare il divorzio tra Fiat e l’’Acea, l’associazione dei costruttori europei. Ad affermarlo sempre quel fiume in piena di Sergio Marchionne (CEO Fiat), contrariato dalle nuove regolamentazioni sulle emissioni di CO2 imposte dalla Commissione Europea: secondo l’ad Fiat (ma anche per le case francesi), tali misure penalizzerebbero i costruttori di vetture di piccola cilindrata,

Potrebbe arrivare il divorzio tra Fiat e l’’Acea, l’associazione dei costruttori europei. Ad affermarlo sempre quel fiume in piena di Sergio Marchionne (CEO Fiat), contrariato dalle nuove regolamentazioni sulle emissioni di CO2 imposte dalla Commissione Europea: secondo l’ad Fiat (ma anche per le case francesi), tali misure penalizzerebbero i costruttori di vetture di piccola cilindrata, favorendo contemporaneamente le aziende tedesche.

Marchionne ha inoltre fatto presente che la crisi dei mercati globali è più seria del previsto, “anche se le decisioni prese di recente vanno nella giusta direzione. Il settore industriale deve digerirla e ci vorrà tempo. Occorre fare molto di più di quanto fatto finora”.

Il manager Fiat ha espresso anche la sua opinione sull’eventuale unione tra General Motors e Chrysler: “non so che cosa possa risolvere, fino a quando non c’è ottimismo la gente non compra le auto e noi non le vendiamo”. Mentre invece si è mostrato fiducioso sulle vendite Fiat in Europa: “Settembre sarà migliore di un anno fa”.

Marchionne ha infine ribadito che il ricorso alla cassa integrazione è, in periodi come questo, un passaggio obbligato. Ma i target rimangono i medesimi: raggiungere una quota del 35% sul mercato italiano.

Via | Quattroruote

I Video di Autoblog

Ultime notizie su Annunci

Annunci, presentazione di nuovi modelli.

Tutto su Annunci →