Marchionne: Suv in eccesso; in arrivo la "low-cost"

"Sono rimasto sorpreso da quante vetture straniere ci sono in questa città, ho visto tantissimi Suv con una sola persona a bordo, è una cosa oscena se pensiamo veramente di impattare sull'ambiente quella non è una soluzione". Con queste parole Sergio Marchionne giunto a Milano per il meeting con i vertici delle Borse mondiali, ha spiegato la sua posizione circa i SUV.

Parole decise quelle di Marchionne, che però dovrà fare i conti col fuoristrada dell’Alfa Romeo, necessario per il rilancio della casa italiana negli USA. Niente di personale contro i suvvisti: "Dio li benedica" ha affermato il CEO Fiat ricordando però che "il gruppo Fiat ha deciso di adottare gli standard più severi di tutti i competitori e in tutti i campi in cui opera quanto ad impatto ambientale". "O cominciamo ad abbassare la cilindrata dei motori e a usare motori più economici oppure questo pianeta non sarà più accessibile dal punto di vista ambientale".

Marchionne ha inoltre confermato che dal 2010 Fiat produrrà la sua auto” economica”: "Il low cost è un segmento nel quale il gruppo Fiat non può non entrare - ha sottolineato Marchionne - e per questo ci sarà per forza, con idee nuove e con la possibile creazione di un nuovo marchio subordinato (come Dacia per Renault). Dobbiamo reinventare il marchio, crearlo da zero per poter essere pronti tra 12-24 mesi con questa nuova vettura. D'altronde la Fiat è un grandissimo cantiere aperto e siamo certi di poter far uscire la macchina nel 2010".

L’AD Fiat non ha però scordato i progressi che Fiat sta portando avanti: "quando nel 2004 sono arrivato in Fiat vendere una Trabant o una Fiat a un italiano era cosa impossibile. Per questo - ha concluso Marchionne - abbiamo fatto un lavoro intenso per ricreare il marchio e con la 500 abbiamo cambiato il suo contenuto".

Via | Repubblica (Grazie ad "a1" per la segnalazione)

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