Toyota Supra: la storia della sportiva in video

Un nuovo, entusiasmante video sulla storia della Toyota Supra: un nome che fa venire i brividi agli appassionati di auto sportive.

Nonostante non sia più in produzione da tempo, la Toyota Supra rimane nel cuore degli appassionati di auto sportive, i quali sperano che, prima o poi, Toyota possa lanciarne una nuova versione. Nata nel 1978, l'originale Toyota Supra era pensata come variante di lusso della Toyota Celica, l'altra coupé sportiva del marchio giapponese in produzione già dal 1970. Le differenze sostanziali tra le due vetture, oltre ad alcune modifiche estetiche, erano la presenza, sulla Supra, di alcuni accessori come l'aria condizionata, la chiusura centralizzata, gli interni in pelle il regolatore di velocità ed un sistema audio di qualità superiore, che sulla Toyota Celica non erano disponibili.

Subito gli appassionati si innamorarono di questa sportiva dalle linee personali e distintive e negli anni Toyota modificò la vettura mantenendo sempre lo stesso concetto base: una coupé sportiva che si distinguesse, si per prestazioni, sia per estetica, dalla massa. La prima Toyota Supra a distinguersi dalla Toyota Celica è stata introdotta nel 1987, con la terza generazione che, proponendosi come modello a sé stante, montava un motore 3 litri turbo da 230 cavalli, con un telaio derivato dalla Toyota 2000 GT e meccanica derivata da altre vetture del marchio giapponese. Dopo il lancio vengono proposti anche dei motori meno performanti, con potenze da 105 a 180 cavalli, fino a quando nel 1988 viene lanciata la Toyota Supra 3.0 GT Turbo con il poderoso 3.0 litri sovralimentato da 270 cavalli.

La quarta, ed ultima generazione è forse quella che gli appassionati più giovani ricordano maggiormente: protagonista di numerosi film, tra cui la saga di Fast and Furious, e di altrettanto numerosi videogiochi, la Toyota Supra del 1993 propone un'estetica molto più moderna, con forme tondeggianti e dinamiche, tipiche delle sportive degli anni novanta. Al momento del lancio vengono presentati due motori, un sei cilindri in linea biturbo da 3.0 litri capace di 330 cavalli e la versione aspirata dello stesso, capace di 225 cavalli: la Toyota Supra si distinse negli anni novanta per essere la prima auto giapponese a montare un cambio manuale a sei rapporti. Successivamente, prima della fine della commercializzazione del modello nel 2002, la Toyota Supra venne modificata in svariate versioni, con un largo utilizzo nel mondo delle corse, con diverse partecipazioni anche alla 24 Ore di Le Mans.

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