Aumento IVA, stangata per gli automobilisti

Il prossimo aumento dell'imposta al 22% colpirà molti settori, tra cui quello auto, con prezzi destinati a salire in maniera importante

Il Governo Letta è orientato a confermare la legge di stabilità e, dal prossimo 1 luglio, l’IVA aumenterà dal 21 al 22%, portando nuovi importanti aumenti per gli italiani. “E’ una stangata da 135 euro l’anno a famiglia”, è l’allarme lanciato da Confcommercio. Fortunatamente non toccherà i beni di prima necessità, ma saranno molti i prodotti soggetti all’aumento: dall’abbigliamento alle bevande alcoliche, dagli elettrodomestici a mobili, dai giocattoli alla tecnologia.

Tra questi settori, la ripercussione sarà notevole anche per gli automobilisti. L’aumento dell’IVA non toccherà solamente l’acquisto di auto nuove, mandando comunque ancora più in difficoltà un mercato già in crisi da oltre un anno, ma anche tutti quei prodotti legati alle quattro ruote: saliranno i prezzi dei pezzi di ricambio, delle riparazioni, delle manutenzioni e, soprattutto, arriveranno nuovi rincari nei costi dei carburanti.

Ogni punto di aumento pesa in media 220 euro su ogni autoveicolo”, aveva dichiarato Filippo Pavan Bernacchi, il presidente di Federauto, quando questo decreto era stato emanato dal Governo Monti, nell’ottobre 2012. Sono passati diversi mesi, ma la cifra resta decisamente importante, soprattutto in un periodo come questo, in cui molte spese vengono centellinate per la crisi economica in atto.

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