Ministro Matteoli: fra scatole nere e nuove infrastrutture

Sembra che sia in arrivo una possibile svolta per la sicurezza stradale: infatti il ministro dei trasporti Matteoli chiederà di equipaggiare la scatola nera su tutte le auto rivolgendosi direttamente ai colleghi europei il prossimo 9 ottobre, in occasione del Consiglio dei ministri dei trasporti, ed esponendone i vantaggi nell’ambito della sicurezza stradale. “So anch’io

Sembra che sia in arrivo una possibile svolta per la sicurezza stradale: infatti il ministro dei trasporti Matteoli chiederà di equipaggiare la scatola nera su tutte le auto rivolgendosi direttamente ai colleghi europei il prossimo 9 ottobre, in occasione del Consiglio dei ministri dei trasporti, ed esponendone i vantaggi nell’ambito della sicurezza stradale. “So anch’io – ha affermato il Ministro – che non può essere un’idea limitata alle vetture costruite in Italia; resto però convinto che la presenza di una scatola nera sulle auto, che registra, ad esempio, la velocità, può essere un forte disincentivo per i comportamenti scorretti degli automobilisti. Ho dato vita ad una Commissione, che sta valutando la proposta, a cominciare dai costi e, inoltre, il prossimo 9 ottobre chiederò, seppure in via informale in quanto non è all’ordine del giorno, ai ministri europei di esaminarla, in quanto non può essere valida solo per le vetture italiane”(secondo quanto stabilito le leggi comunitarie).

Le stesse compagnie assicurative sono disposte a garantire forti sconti in presenza di dispositivi come questo: la scatola nera elimina di fatto quasi tutto il contenzioso. L’ausilio delle nuove tecnologie potrebbe quindi dare un’ennesima svolta in tema di sicurezza stradale. “Si pensi al satellitare- afferma Matteoli- oggi serve per farci trovare una strada o in caso di furto dell’auto per ritrovarla, ma le potenzialità sono molte di più e vedremo se è possibile ampliarle. Questa legislatura – ha aggiunto – deve caratterizzarsi come quella che completa le opere infrastrutturali e usa le nuove tecnologie per aumentare la sicurezza”.

Ma una situazione più sostenibile passa anche dalla realizzazione di infrastrutture adeguate alle esigenze dell’attuale parco circolante: “in Italia – ha osservato Matteoli – ci sono 34 milioni di veicoli circolanti senza però avere infrastrutture adeguate con il rischio di arrivare al blocco della mobilità. Nel 1967 l’arco Alpino era attraversato da 19 milioni di tonnellate di merci, che sono diventate, nel 2007, oltre 150 milioni. Eppure dal ’67 ad oggi non si e’ progettato alcun nuovo Valico”. Il Ministro ha poi continuato ” Negli ultimi 7 anni sono stati avviati progetti per 125 mld di euro e cantierate opere per circa 60 mld. Di questi quasi tutti incentrati sulla realizzazione delle infrastrutture, ma poco o niente per la sicurezza. In quest’ottica è importante ampliare il ricorso alle nuove tecnologie”. Aggiungiamo che è difficile pensare ad un maggior grado di sicurezza stradale senza infrastrutture adeguate. E sarebbe altrettanto stupido non sfruttare tutta la tecnologia disponibile per la diminuzione degli incidenti. Ma forse la scatola nera non è proprio quello che serve a tale scopo. Voi che ne pensate?

Via | Repubblica

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