Nuovo salto in alto per il prezzo del petrolio

pompa benzina Proprio in un momento in cui sembrava che la bolla dei prezzi del greggio si stesse temporaneamente sgonfiando, è arrivato il rialzo giornaliero record per il barile di petrolio, che in un giorno è schizzato in alto di ben 16 dollari, tornando all'istante alla quota d'allarme di 120 dollari.

Certo non siamo ancora ai 147 dollari di luglio, ma questo balzo rende bene l'idea di quanto sia instabile e facilmente influenzabile il mercato dell'oro nero negli ultimi tempi: basta un uragano come Ike (niente a confronto del catastrofico Katrina del 2005) sul Golfo del Messico per far impazzire le piazze. O almeno, questa è la versione ufficiale dei fatti.

Ora non ci resta che stare a vedere, arrabbiati e un po' rassegnati, cosa succederà al prezzo dei carburanti nelle stazioni di servizio. E' cosa nota che da luglio i listini siano andati giù, ma è altrettanto vero che rispetto alla rapida discesa del costo del greggio, quella del carburante è stata decisamente troppo pigra.

I rappresentanti dei petrolieri inglesi promettono che questa giornata anomala non avrà ripercussioni sulle nostre tasche, ma non nascondono che se questo dovesse essere l'inizio di una nuova spirale ascendente, anche le stazioni di servizio si muoverebbero di conseguenza.

Via | WhatCar

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