Audi R4 - un render e il punto sulla situazione

Audi R4

Pensi ad Audi e pensi a caratteristiche come la solidità, la qualità, la sensazione di robustezza. Poi ti vengono in mente una mascherina nera che domina il frontale, un paio di “occhi” caratterizzati da tanti puntini luminosi, le fiancate alte con linee rette e parallele... Insomma, le Audi dell’ultima generazione contrappongono ad un’elevata cura costruttiva, una serie di elementi estetici “standard”, che a parere di molti rendono i vari modelli dei semplici “copia e incolla”, a cui basta modificare il passo o l’altezza da terra per ottenere decine di varianti. Sarà davvero così? Comunque sia, d’ora in avanti le cose sono destinate a cambiare.

Dopo essersi affermata nel mondo con modelli tutto sommato tradizionali (berline e wagon di lusso, coupè, cabriolet e Suv), Audi è recentemente entrata nel mondo delle sportive “pure” con la R8. Ma un passo ancora più deciso verso il cambiamento lo farà il prossimo (e molto atteso) modello sportivo a motore centrale-posteriore, che riprenderà le caratteristiche della sorella maggiore, ma si porrà un gradino più in basso come motorizzazioni, prestazioni e prezzi. La vettura non ha ancora un nome ufficiale, ma la denominazione “Audi R4” che le viene attribuita dai mass-media appare più che plausibile. Solo poco tempo fa i vertici della Casa avevano smentito la produzione di una piccola sportiva a motore centrale in sostituzione della TT, ma le voci riguardo ad un suo possibile debutto si fanno sempre più insistenti. Approfittiamo di questo render proveniente da Car Magazine per fare il punto sulla situazione.


A questa vettura verrà tra l’altro affidato un compito molto importante: far debuttare la trazione posteriore nella gamma della Casa di Ingolstadt. Già sui modelli più recenti (A4, A5 e Q5), il sistema di trazione “quattro” prevede anche la possibilità far muovere la vettura con le sole ruote posteriori, ma la nuova R4 sarà la prima ad essere disponibile anche con la sola trazione posteriore.

Se la “sorellona” R8, è tecnicamente imparentata con la Lamborghini Gallardo, la più piccola R4 potrebbe avere molti elementi in comune con la prossima generazione delle "cugine" Boxster e Cayman di casa Porsche,, attese al debutto tra 3 anni. Il pianale, comune ai due modelli, dovrebbe essere l’Audi Space Frame, e oltre alle versioni con la sola trazione posteriore, sarà disponibile, sempre su entrambe le vetture, anche la trazione sulle quattro ruote, ribattezzata semplicemente “4” come sulle 911.

Per quanto riguarda la trasmissione, le nuove sportive si affideranno al cambio robotizzato S Tronic a doppia frizione, decisamente più rapido del vecchio Tiptronic S attualmente adottato da Cayman e Boxster. Per quanto riguarda i motori, invece, potrebbero essere effettuate scelte differenti. Le Porche infatti sembrano destinate ad adottare il nuovo 4 cilindri Boxer, motore che condividerebbero con l’eventuale riedizione della Porsche 914 (della quale pure in questi giorni si è vociferato), con un range di potenze comprese tra i 250 ed gli oltre 300 cavalli. Per l’Audi si potrebbe preferire il nuovo 5 cilindri sviluppato dalla Renn-Sport per spingere l’imminente TT-RS, che supererà i 300 cv, ma non è del tutto esclusa l’adozione anche sull’Audi del motore Porsche. Più difficile azzardare un’ ipotesi sui prezzi, anche se una base di circa 65.000 € per la baby R8 sarebbe giustificata dalla volontà di evitare la concorrenza interna con le varianti RS di TT ed A5.

Intanto, nel futuro di Audi sono attesi anche modelli più “borghesi”, come la A1 imparentata con Ibiza e futura Polo, la RS5 che debutterà a Parigi con un nuovo propulsore 4.2 TSI Bi-Turbo e la misteriosa A7, coupé a quattro porte destinata a dare filo da torcere alla Mercedes CLS e della quale a tutt’oggi si conosce ben poco.

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