BMW e Cina: binomio in crescita

BMW Cina Il rapporto tra BMW e la Cina è destinato a rafforzarsi ulteriormente in futuro e a diventare uno dei principali mercati mondiali per le auto con l'elica Biancoblù. Nel 2007 la Casa di Monaco aveva venduto 50.000 vetture sul mercato cinese, quest'anno si avvia verso il clamoroso risultato di 100.000 auto, visto che già a partire dal secondo trimestre 2008 si è superata la soglia delle 28.000 auto in 3 mesi.

E' ovvio che a fronte di questi numeri il precedente accordo con la cinese Brilliance che consente oggi di produrre ogni anno in Cina circa 16.000 Serie 3 e Serie 5 non basta più e alcune fonti governative danno ormai per sicura e imminente la realizzazione di una seconda fabbrica a Shenyang oppure nella provincia nella provincia nord-orientale di Liaoning.

Questa nuovo impianto dovrebbe consentire di portare a 80.000 unità annue la capacità produttiva della joint venture Cino-Tedesca che, in termini numerici, equivale a circa il 5% dell'intera produzione mondiale di BMW. Un incremento di tale portata ha fatto rumore anche in Germania dove la notizia e' stata implicitamente confermata da Friedrich Eichiner, membro del direttivo BMW: "Fa parte dei progetti dell'azienda e stiamo valutando le alternative".

Ma cosa verrà prodotto nel nuovo impianto? Considerato il posizionamento Premium e il prestigio che gode sul mercato emergente Cinese la BMW, se possibile persino maggiore di quello europeo, si vocifera già da tempo che dalle linee di montaggio usciranno le X3, ma anche altre Serie 5 e le Serie 1. Da notare che a partire da quest'anno il mercato Cinese supererà quello Italiano per numero di BMW vendute. Considerando che le Case non sono enti di beneficienza, ma sviluppano i loro modelli in base ai gusti della clientela che le dovrà acquistare, gli spunti di riflessione di questo articolo vanno al di là della semplice notizia.

Fonte | ilnuovomercato.it

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