Francia: grande successo per le classi di bonus/malus su base CO2

tabelle bonus/malus francia

Il Ministro dell'Ambiente francese Jean-Louis Borloo ha definito apertamente "un successo" l'introduzione della classificazione bonus/malus per i veicoli sulla base delle loro emissioni: dall'avvio dell'iniziativa molti automobilisti d'Oltralpe si sono orientati verso modelli meno inquinanti.

Secondo i dati ufficiali diramati dal governo di Parigi, le vendite di auto con emissioni di CO2 inferiori ai 130 g/km hanno subito un boom del 45% in soli otto mesi, vale a dire da quando sono entrate in vigore le nuove tabelle ministeriali. L'Eliseo calcola così di aver tagliato del 9% nel corso di questo breve periodo il totale delle emissioni di anidride carbonica provenienti dalle auto di nuova immatricolazione.

Curioso notare come durante il percorso istituzionale della legge che ne ha preceduto il varo definitivo ci sia stata una significativa crescita del mercato delle auto di segmento superiore.

L'iniziativa tuttavia, non è certo a costo zero per le casse dello stato francese: si calcola infatti che gli incentivi all'acquisto di auto meno inquinanti (che riportiamo in tabella) siano costati all'erario circa 140 milioni di euro.

I dati incoraggianti provenienti da questo "esperimento" non mancheranno di avere ripercussioni. Borloo ha infatti annunciato che un simile schema di classi bonus/malus verrà applicato anche agli elettrodomestici e ad altri prodotti come televisioni, computer e apparecchiature elettroniche. Un bell'esempio da imitare.

Via | GreenCarCongress

  • shares
  • Mail
49 commenti Aggiorna
Ordina: