Mercato auto: -20% a giugno?

Fiat Grande Punto Il petrolio, variabile impazzita, condizionerà il mercato ancora per qualche mese: in mancanza di soluzioni “tampone” occorre concentrarsi in vista del prossimo anno. Interpellato da Repubblica, Gian Primo Quagliano, direttore del Centro Studi Promotor, commenta la perdurante crisi del mercato automobilistico italiano alla luce della tragica anticipazione fornita dagli esperti.

Secondo le prime proiezioni, il computo delle vendite passerebbe dalle 229.000 dello scorso giugno alle circa 180.000 del mese corrente. Un calo del 20% sull'onda del precedente 17.56%. Gli esperti, inoltre, prospettano cali in doppia cifra fino al termine del 2008 e situazioni da film horror: azioni legali dei costruttori europei contro i cinesi “copioni”, calo dei SUV compatti, finora tenue palliativo per il malaticcio mercato, tonfo della rediviva Fiat.

Tutto a causa della recessione americana – tiene a precisare Andrea Tarquini di Affari e Finanza –: prima la crisi dei mutui e poi il semi collasso dei settori manufatturieri e automobilistici hanno portato ad una stagnazione a livello mondiale.

Ancora Quagliano, però, sottolinea come “l’economia italiana non sia in recessione”, ma fortemente penalizzata, oltre dal prezzo del carburante, anche dal credito al consumo. Tale situazione porta ad un marginale aspetto positivo: la presenza di auto a kmzero è cresciuta dal 4-5% del 2007 al circa 10% del 2008.

Via | Repubblica (Grazie a Gnovis e a1 per la segnalazione)

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