Alfa Romeo: slitta il lancio della 169 e nuove ipotesi per la 149

Alfa Romeo, 169

Alfa Romeo vede l’introduzione di performanti modelli a trazione posteriore come un fattore chiave per tornare ad essere una reale alternativa ai costruttori premium europei come BMW e Mercedes Benz. Ma lo sviluppo dell’idonea tecnologia include processi assai costosi.

Il costruttore italiano può vantare nella sua gamma un’ auto a trazione a trazione posteriore come la splendida 8C Competizione che condivide parte della meccanica e dell’ architettura telaistica con auto del calibro di Maserati e Ferrari. Questo rende la 8C troppo costosa per essere usata come base di partenza per modelli più economici.

Parlando con Auto Telegraaf, in occasione della presentazione della nuova Mi.To, il CEO Alfa Romeo Luca de Meo, ha infatti confermato che il prossimo modello che porterà in dote la RWD, l’erede della 166, non potrà essere basato sulla piattaforma 8C a causa dei costi di quest’ultima. Altre possibilità che sono state scartate per dar vita alla nuova sedan, che andrà a competere con “mostri sacri” come la serie 5 e la Classe E, erano l’utilizzo del telaio, opportunamente modificato, della Maserati Quattroporte e GranSport. Ma anche queste alternative si sono rivelate assai costose per poter essere veramente prese in considerazione.

Sembra quindi che il progetto “141” sia stato congelato per un anno, posticipando il lancio della nuova vettura a metà 2011. Alfa Romeo concentrerà invece tutte le attuali risorse per i modelli come la rinnovatea versione della 159, la Mi.To e la 149: proprio riguardo a quest'ultima sono freschessime le indiscrezioni che la vorrebbero dotata di un telaio proprio, specificamente sviluppato, e non, come detto in precedenza, condiviso, con le opportune modifiche, con la Fiat Bravo. Quella che sembra essere la soluzione più plausibile al problema "telaio 169" si chiama condivisione: l'esclusione delle alternative sopra citate riporta a far parlare di una possibile piattaforma condivisa con un'altro costruttore e già predisposta per la TP. Attualmente i brand che potrebbero condividere con maggiore possibilità le loro progettazioni con Alfa Romeo sono la Cadillac e la Jaguar (grazie alla collaborazione tra Fiat e Tata che possiede il marchio inglese). Tuttavia la casa italiana non esclude altre ipotesi e possibili apparentamenti anche alla luce dell'ormai prossimo ritorno sul mercato nord americano.

Via | MotorAuthority e Autoblog.com (Grazie a "bugatti&91" e a "lupin3rd" per le segnalazioni)

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