Top Gear strapazza le F430 Scuderia

Ha un nome sciocco. Questo è l’unico difetto che Jeremy Clarkson trova alla conturbante F430 Scuderia. Si apre infatti con la prova dell’ultima belva di Maranello l’undicesima stagione del divertente programma della BBC dedicato ai motori. Il caro J.C. ne è semplicemente incantato; secondo il celebre giornalista inglese, la Scuderia è un mezzo progettato semplicemente con uno scopo: essere veloce in modo sorprendente.

Tutto quello che ruota intorno alla meccanica e alla sua aerodinamica è concepito espressamente per soddisfare questo requisito. Le cambiate sono più veloci di un battito di ciglia e l’ineguagliabile studio aerodinamico Ferrari ribadisce la magnificenza del downforce generabile ancora una volta. Come dire, più vai veloce, più l’auto si schiaccia felicemente a terra garantendo un grip enorme.

Secondo Clarkson la Scuderia è la sintesi perfetta di come ogni Ferrari dovrebbe essere; il suo motore, il suo cambio e il suo eccitante suono lasciano comunque spazio ad un carattere da tigre inferocita: perfetta nelle mani giuste ma pronta a mordere quando, staccata tutta la massiccia elettronica, il pilota sbaglia. Alla fine della prova Jeremy può solamente affermare di non avere le parole per descrivere quanto questa Ferrari lo rende felice. Il test si chiude con il classico giro in pista effettuato dal mitico Stig che stacca un tempo eccezionale sul test track di Top Gear ma che comunque non riesce ad eguagliare il tempo fatto registrare con la Enzo. Anche se sul circuito Ferrari la Scuderia ha fatto registrare tempi inferiori persino alla leggendaria V12 da 660cv.

(Grazie a "nelson92" per la segnalazione)

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