Marchionne: giugno disastroso. Da non escludere una chiusura degli stabilimenti

Sergio Marchionne Il mercato dell’auto nel mese di maggio è stato disastroso: purtroppo la situazione non migliorerà nemmeno a giugno. Sergio Marchionne, durante l’evento per la presentazione dell’Alfa Romeo Mi.To, ha usato tinte fosche per dipingere il quadro delle immatricolazioni in Italia, paventando un’ipotesi clamorosa nel caso non venisse scongiurato lo sciopero degli autotrasportatori previsto per fine giugno.

Nel caso non si riuscisse a trovare una soluzione per arginare la protesta contro il caro-gasolio – spiega Marchionne –, saremmo costretti a chiudere gli stabilimenti: infatti, non vi saranno più gli spazi in cui collocare le nuove vetture. Speriamo di scongiurare questa ipotesi.

In conclusione una veloce battuta circa l’andamento del gruppo: il mercato italiano è strutturalmente debole, e accusa frequenti sbalzi. In Brasile, invece, l’andamento delle vendite “va bene”, a dispetto delle frequenti perplessità.

Via | Corriere (Grazie a il bingo bongo per la segnalazione)

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