Mini: non tutte le vetture della gamma saranno rinnovate.

Mini Paceman: la nostra prova su strada della Mini Cooper S Paceman

La gamma Mini potrebbe essere pesantemente rivista: il vicepresidente della filiale americana del brand anglo-tedesco, Jim McDowell, ha infatti rivelato che il costruttore potrebbe porre fine alla produzione di alcuni modelli, non soddisfacenti da un punto di vista commerciale. Questi ultimi – specifica Jim McDowell sulle pagine di Edmunds Inside Line - potrebbero essere infatti sostituiti da vetture completamente inedite;

Gli unici modelli che da un punto di vista produttivo non corrono rischi, sono certamente la Countryman e la Cooper, che da sole realizzano in USA circa il 75% dell’intero venduto di Mini. Ciò significa che l’estro creativo tipico della casa anglosassone sarà ridimensionato? Apparentemente no: McDowell ha infatti confermato che molto di quanto visto sull’intrigante Rocketman Concept, sia da un punto di vista stilistico che da quello dei contenuti,sarà certamente ripreso sulle auto che vedremo nel futuro prossimo del marchio.

Ciò che invece rimane certo è che la futura line-up Mini sarà costruita sulla base della piattaforma modulare a trazione anteriore di casa BMW, sviluppata per essere condivisa dalle “tuttoavanti” del Gruppo tedesco, che dovrebbero essere circa 11 nuovi modelli. La prima Mini a dotarsene sarà proprio la Cooper, attesa al debutto a partire dal marzo del prossimo anno.




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