Legge "anti-alcol": 12,3% di incidenti in meno nel 2008

Sembra che il pugno di ferro funzioni con gli automobilisti italiani: la lotta a chi si mette in auto dopo aver bevuto un bicchiere di troppo sta dando ottimi frutti: le vittime, specie fra i giovani, sono in netto calo. Da ottobre a maggio sono state risparmiate infatti 215 vite. In 8 mesi dal suo varo, la legge “anti alcool” trae risultati davvero sorprendenti: 5.187 incidenti in meno con un diminuzione del 12,3% rispetto agli stessi otto mesi dell’anno precedente che equivale al 22,1% di morti in meno.

Una legge che funziona insomma e che,molto probabilmente, sarà rafforzata ancora con ulteriori controlli su strada. Se si vagliano i dati relativi alle vittime sotto i 30 anni, si nota che le vittime sono state 362 contro 490 dell'anno prima:una diminuzione del 26,1%. Inoltre anche la norma che vieta la vendita degli alcolici dopo le 2 di notte ha dato ottimi risultati: le vittime nelle ore notturne sono state 106 in meno, pari ad un -25,1%; 1 ragazzo su 4 quindi è vivo grazie a questa legge.

I feriti sono calati di 3.985 unità: -12,5%. "I dati forniti sulla diminuzione di vittime di incidenti stradali causati da abuso di alcol - afferma Carmelo Lentino, portavoce di BastaUnAttimo, la campagna nazionale sulla sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera - sono una buona notizia. Certo è che, il lavoro fatto dalla polizia stradale che ha intensificato i controlli sulle strade, non può essere dimenticato. Ora non ci si adagi sugli allori: la severità serve solo fino ad un certo punto. Non possiamo pensare di risolvere tutti i problemi con la coercizione ma serve anche far capire quello che sulle strade italiane e sui comportamenti dei guidatori non va bene. Pensare che la legge anti-alcol sia l'unica soluzione è sbagliato, anche se le critiche mosse da alcune associazioni sono di parte e guardano più ai proprio affari".

Tuttavia è anche vero che da quando è entrato in vigore il DL nr.92 ,che prevede persino la confisca dell'auto a chi guida in stato di ebrezza, (valore alcolemico superiore a 1,5), nei primi due fine settimana di giugno, le vittime sono state 60. Nello scorso anno furono 80 (-25%). Fra i ragazzi sotto i 30 anni, quest'anno ci sono stati 20 morti; nel 2007 furono 42 (- 47,6%). Nello specifico, durante le ore notturne le vittime sono state 14 nei due fine settimana di questo mese, mentre lo scorso anno furono 37: ciò significa - 62%.

Via | Repubblica

  • shares
  • Mail
113 commenti Aggiorna
Ordina: