Toyota presenta la nuova generazione di fuel-cell: l'autonomia raddoppia

toyota highlander fchv Toyota Motor Company ha presentato ieri il nuovo Highlander FCHV, modello che porta al debutto il nuovo sistema di fuel-cell della casa giapponese. I numeri segnano un drastico progresso rispetto alla passata generazione, a partire dal 25% di consumo in meno, ottenuto grazie all'affinamento del regenerative braking e alla riduzione dell'assorbimento dei sistemi accessori.

A stupire di più però, è l'incremento dell'autonomia: nel ciclo giapponese 10-15, l'Highlander FCHV ha percorso 830 km con un solo pieno di idrogeno, e nel più severo JC08, 760 km, una cifra che rimane comunque di gran lunga superiore ai 400 e poco più di cui erano capaci le precedenti fuel-cell. Nell'uso quotidiano, questi numeri rilevati con i sistemi stabiliti per legge sono scesi a 560 km, vale a dire la distanza che separa Tokyo da Osaka.

Le nuove fuel cell sono state migliorate anche dal punto di vista dell'affidabilità e della durata: importanti interventi hanno riguardato lo smaltimento dell'acqua di scarto della reazione, che a basse temperature rappresenta un serio problema per questo tipo di propulsione, dal momento che può interferire con le partenze a freddo. Mercedes, altra casa all'avanguardia sulle fuel cell, ha risolto il medesimo problema con una soluzione particolare, che prevede l'adozione di una turbina elettrica in grado di massimizzare il flusso d'aria nei condotti, garantendo il loro sbrinamento istantaneo. Le due case, con soluzioni differenti promettono ugualmente un range di utilizzo fino a -30° C.

Via | GreenCarCongress

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