Mercato auto italiano: maggio in calo del 17.56%

Mercato Auto Ancora nessun segnale di ripresa, ancora un segno meno (il quinto): si può parlare di caduta libera, anche se, come vedremo, di dimensioni meno tragiche rispetto alle apparenze.
Il mese di maggio si dimostra nuovamente un bagno di sangue per le immatricolazioni nel nostro paese, con una diminuzione addirittura del 17.56% a 204.607 unità. Nei primi cinque mesi del 2008, la riduzione è stata pari a 10,04 punti percentuali: dalle 1.193.342 autovetture del 2007 alle 1.073.570 dell’anno corrente. Numeri sufficienti per gettare nello sconforto l’Unrae.

Il brand Fiat accusa un calo del 12.6% a 66.827 unità, mentre dall’inizio del 2008 il segno meno si attesta al 9.34% rispetto ai 377.373 esemplari del 2007. La quota del gruppo Fiat scende dal 33.6 al 32.3%. I costruttori esteri non se la passano meglio: Ford, prima per vendite (14.392), decresce del 27.90%, mentre Volkswagen (-19.59%) approfitta del tracollo di Toyota (-40.92% a 8.176 immatricolazioni).

Osservando con attenzione le rilevazioni degli anni precedenti, si giunge però ad una conclusione: a partire dal 2005 le vendite nel nostro paese sono cresciute in modo esponenziale, quasi senza criterio, sfruttando l’onda lunga degli incentivi per determinare segni “più” impossibili da sostenere nel lungo periodo. Un solo dato vale più di mille parole: le vendite a maggio 2005 toccarono quota 151.127 vetture.

Grazie a bibo per la segnalazione

Via | Repubblica

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