Motori diesel: calo delle immatricolazioni in vista


Secondo uno studio compiuto dall' Università di Gelsenkirchen per conto dell' Automotive Research tedesco, la percentuale di vetture diesel immatricolate in Germania, principale mercato europeo, ha raggiunto il picco massimo del 48%. Tuttavia, si ritiene che questo valore sia destinato a scendere nei prossimi 10 anni per tornare a veleggiare intorno al 30%.

I principali fattori di questa controtendenza sarebbero, in primis, l'evoluzione dei motori benzina che, dopo essere stati "tecnicamente trascurati" per qualche anno in favore di quelli a gasolio, stanno ritrovando lo slancio tecnologico e la premura tecnica necessari ad incrementarne l'efficenza. Parole d'ordine per questa nuova generazione di motori a ciclo otto sono downsizing, iniezione diretta e sovralimentazione: con queste caratteristiche il divario fra il rendimento dei motori benzina e di quelli diesel si è assai assottigliato.

Inoltre il prezzo d'acquisto sempre più alto delle vetture a gasolio rispetto alle benzina a parità di cilindrata,ha alzato notevolmente il famoso "punto di pareggio", chilometraggio da cui si inizia a risparmiare con una diesel:le ultime tecnologie sviluppate a favore di questo tipo di auto per renderle più efficienti, soprattutto dal punto di vista delle emissioni (Bluetec di Mercedes,Blue Motion di Volkswagen) hanno portato un significativo aumento dei prezzi per l'acquirente.

Dal 2010, inoltre, le vetture a gasolio dovranno essere equipaggiate con nuovi filtri contro le emissioni di ossido di azoto (NOx), attualmente emessi in misura molto maggiore rispetto alla vetture a benzina. Ciò porterà gli automobilisti a dover sostenere ulteriori nuovi costi di manutenzione per gli stessi.

Il punto di pareggio sarebbe ulteriormente elevato da prezzi di gasolio e benzina praticamente uguali.Tutto ciò, secondo lo studio, si ripercuoterà sulla domanda di tali vetture e conseguentemente sulla loro tenuta del valore, fino ad oggi ferrea. Quest'ultimo fattore è particolarmente tenuto in considerazione del nostro paese al momento dell'acquisto e spesso influenza notevolmente la scelta fra un diesel ed un benzina. Ulteriore sgambetto ai propulsori a gasolio potrebbe arrivare dai motori ibridi, attualmente in espansione su tutti i mercati.

Grazie a "Cordoli per colazione" per la segnalazione

Via|Omniauto.it

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