Porsche bussa alla Commissione Europea per il controllo di Volkswagen

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Porsche accelera sulla strada verso il controllo della maggioranza assoluta di Volkswagen. Il costruttore di Stoccarda ha comunicato in via definitiva alla Commissione Europea le sue intenzioni di salire nel pacchetto azionario, come da prassi in questi casi.

La UE si pronuncerà il prossimo 18 giugno sulla manovra, ed in caso di disco verde da parte dell'authority che sorveglia sulla concorrenza, Porsche potrà passare alla fase successiva, che prevede la presentazione dei propri piani a 15 agenzie antitrust. Nel caso di secondo parere positivo, l'acquisizione si trasformerà in una semplice formalità entro l'autunno, ovvero nei tempi che avevano previsto a Zuffenhausen.

Il significato della buona riuscita non sarebbe solo simbolico: Porsche potrebbe "scampare" all'inasprimento delle sanzioni comunitarie in fatto di emissioni nocive potendo calcolare nella media del "suo" gruppo automobilistico tanti piccoli modelli che abbasserebbero drasticamente i valori di CO2 prodotta dalle sue sportive e dai suoi SUV.

Tuttavia, non tutti esultano all'idea dell'acquisizione: i sindacati tedeschi soprattutto, temono una riorganizzazione foriera di dolorosi tagli al personale. Ma a detta di alcuni addetti ai lavori, anche in Audi e Lamborghini qualche ansia c'è: non è escluso infatti che i futuri padroni possano tagliare la produzione più sportiva della prima ed impedire un'ulteriore crescita della seconda, per difendere lo "spazio vitale" del marchio acquirente da dannose sovrapposizioni.

Via | AutoWeek

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