USA: Mercedes continua a crescere nonostante la recessione

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Nonostante il deciso trend negativo in cui si trova il mercato americano dell'auto, Mercedes continua a crescere anche in questo difficile 2008 e, almeno per quanto riguarda i primi mesi, mantiene fede agli obiettivi fissati per l'anno in corso.

Ernst Lieb, CEO di Mercedes-Benz USA, ha rivelato nella giornata di ieri che i dati relativi alla prima metà del mese di maggio sono molto soddisfacenti e ricalcano sostanzialmente l'ottimo andamento dei primi quattro mesi dell'anno. Il periodo gennaio-aprile 2008 ha infatti visto una crescita dell'1,4% rispetto al 2007, un risultato ottimo, se si considerano i correnti tempi di "vacche magre" per l'America.

Secondo le proiezioni, la casa di Stoccarda riuscirà a superare così le vendite del 2007, che ammontarono a 235.400 unità. "Gli Stati Uniti in questo momento sono il mercato più difficile del mondo" ha dichiarato Lieb, che ha aggiunto: "un costruttore che va bene qui, ha buone chances di successo in tutto il mondo".

L'aria che si respira nell'industria automobilistica americana, tuttavia, è pesante, e le attese per il futuro sono negative. "Nel 2008 il mercato si potrà contrarre fino a scendere sotto i 15 milioni di immatricolazioni, confermando un trend già preannunciato dal -2,5% dello scorso anno, quando i 16.150.000 di auto vendute hanno rappresentato il valore più basso dell'ultimo decennio".

Lieb, nel corso della lunga intervista rilasciata ad auto, motor und sport ha toccato anche altri argomenti, molto attuali e scottanti: "Un'aggravante alle difficoltà di tanti costruttori europei viene dall'euro fortissimo: noi fortunatamente produciamo negli USA, ma l'impianto di Tuscaloosa viaggia oltre le 200.000 unità all'anno ed è già al 100% della sua capacità produttiva: impossibile pensare ad un aumento dei volumi."

Per quanto riguarda infine i rumours intorno all'introduzione delle classi A e B in America, Lieb ha ufficialmente smentito ogni indiscrezione, affermando che "non avrebbero molto senso sul mercato americano". Eppure, la clientela a stelle e strisce si sta orientando sempre più verso mezzi compatti e parsimoniosi, come dimostra lo straordinario successo cui sta andando incontro la Smart.

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