Etilometro: la Polstrada triplica i controlli

Nonostante le carenze di personale (12 mila uomini controllano 400 mila km di strade), la Polizia stradale ha intensificato i controlli per la verifica del tasso alcolemico dei conducenti. Nel primo quadrimestre del 2008 sono stati effettuati 404.349 controlli; nello stesso periodo del 2007 i soffi nel misuratore dell'alcol si fermarono a quota 101.438: ciò vuol dire un +298,6%. Una misura assolutamente necessaria, visto che Il 40% degli incidenti stradali dipende proprio dalla profonda piaga della guida in stato di ebbrezza.

Basti pensare che nei primi tre mesi del 2007 le Forze dell’Ordine hanno accertato più di 7.000 casi di infrazione derivanti da qualche bicchierino di troppo; un numero allarmante che addirittura è superiore a quello riscontrato nello stesso periodo dell’anno precedente (+10%).

Ma la cosa che fa più pensare è il fatto che la società sembra non conoscere neanche il limite di alcol che può assumere e che non deve superare prima di mettersi alla guida: da una ricerca realizzata dalla Nextplora emerge che, su 1.137 automobilisti intervistati, solo il 36% conosce tali limiti. Vi ricordiamo che chiunque guida in stato di ebbrezza alcolica commette un reato che è punito con le seguenti sanzioni:

a) con tasso alcolemico superiore a 0,5 g/l e non superiore a 0,8 g/l: ammenda da euro 500,00 a euro 2.000,00; sospensione della patente da 3 a 6 mesi;

b) con tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l e non superiore a 1,5 g/l: ammenda da euro 800,00 a euro 3.200,00; arresto fino a 3 mesi; sospensione della patente da 6 mesi a 1 anno;

c) con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l: ammenda da 1.500 euro a 6.000 euro; arresto fino a 6 mesi; sospensione della patente da 1 a 2 anni. Quando una persona in stato di ebbrezza provoca un incidente stradale, le sanzioni sopra riportate sono raddoppiate. Se dall’incidente provocato dal conducente in stato di ebbrezza derivano lesioni alla persone o la morte di una o più persone, le pene per lesioni colpose ovvero per omicidio colposo sono aggravate.

Questo notevole incremento dei controlli costituisce «Certamente un bel risultato”- come afferma Giordano Biserni, presidente dell’Asaps, il sodalizio degli agenti della Stradale, “specie se si considera che ai controlli della Polizia di Stato, andranno poi aggiunti quelli dei carabinieri e delle polizie locali. Calcoli alla mano la sola Polstrada potrebbe arrivare a toccare e superare 1.200.000 verifiche nell'anno. L'obiettivo di 2 milioni di controlli antialcol nel 2008, alla fine, potrebbe essere meno lontano di quel che si pensa. In pratica se nel 2006 le probabilità di controllo per i 35 milioni di patentati italiani erano di una volta ogni 170 anni di possesso patente, nel 2007 si è passati ad una possibilità teorica di verifica ogni 44 anni. Nel 2008 si potrebbe arrivare ad una ipotesi di controllo una volta ogni 17 anni. Insomma, rispetto a due anni fa, le possibilità di soffiare in un etilometro potrebbero aumentare in Italia di ben 10 volte: con tante vittime della strada in meno».

All’Asaps sostengono che si potrebbe fare ancora meglio. «Si potrebbe e lo si dovrà fare con un ulteriore incremento delle verifiche alcolemiche - dice Biserni -, fino ad arrivare ai 5-6 milioni di controlli l'anno come in altri paesi Ue, produttori di alcol come noi, ma più attenti di noi alla tutela della vita. Forte potrebbe essere anche il contributo della previsione della confisca delle auto ai conducenti che superano il valore di 1,5 g/l, se approvata dal legislatore. Ai controlli devono seguire condanne senza sconti”. Troppo spesso – sostiene Biserni - conducenti ubriachi in attesa del giudizio del tribunale riottengono la patente dal giudice di pace che sospende il provvedimento del prefetto. In attesa di un processo, che non si sa quando si farà, soggetti che possono essere rischiosi continuano a guidare. Per questo auspichiamo che i colpevoli di guida in stato di ebbrezza da alcol o sostanze vengano processati con rito immediato, in modo da evitare che le patenti, in pendenza di giudizio, possano essere restituite anche a persone sorprese alla guida con 2 g/l di alcol nel sangue».

L'osservatorio Asaps/il Centauro, ha contato dal 3 ottobre 2007 (quando è entrata in vigore la legge 160) a tutto aprile 2008, ben 171 vittime in meno nei soli fine settimana. Fra i giovani sotto i 30 anni i morti in meno sono stati 101, un calo che sfiora il 25%.

Grazie a "Smith&Wesson" e a "il bingo bongo" per la segnalazione.

Via | Corriere.it

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