Kia Soul Burner: le impressioni di AutoExpress

kia soul burner

AutoExpress ha guidato in anteprima la Kia Soul Burner, concept car presentata a marzo a Ginevra insieme a due "gemelle diverse", la Soul Seracher e la Soul Diva, che insieme prefigurano molto da vicino l'aspetto definitivo della Kia Soul di serie. Questo sarà un modello con cui il costruttore coreano, conosciuto finora per l'economia e la razionalità dei suoi progetti, intende sfondare nella nicchia premium del segmento citycar, quello delle varie Smart, Mini e Fiat 500, per intenderci.

La Soul però, appare subito molto diversa da queste tre: le forme squadrate, la coda tronca e la posizione di guida rialzata ne fanno una proposta molto originale, ed anche aggressiva nell'allestimento Burner, con i suoi esagerati cerchi da 19", i passaruota muscolosi e gli stravaganti "tatuaggi". Al di là delle stramberie da salone, praticamente tutta la carrozzeria e gli interni della Soul rimarranno identici nella versione di serie.

I nostri colleghi inglesi hanno apprezzato in particolare lo spazio a bordo, garantito pure dalle dimensioni non proprio da cittadina: la lunghezza di 410 cm la pone infatti un po' al di sopra rispetto alle tre rivali citate sopra. Per sfidare queste non mancano comunque le chicche (che piaceranno ai più leziosi), come i LED sulle casse che si illuminano a tempo di musica, una curiosità che verrà mantenuta sul modello di serie.

Kia Soul Diva, Soul Searcher e Soul Burner
Kia Soul Diva, Soul Searcher e Soul Burner
Kia Soul Diva, Soul Searcher e Soul Burner

kia soul burner

La Soul è realizzata su un pianale tutto nuovo, sul quale nasceranno pure un piccolo monovolume (della classe di Lancia Musa e Fiat Idea) e la prossima generazione della Rio. L'impressione è che il telaio sia tarato in maniera molto soddisfacente: la guida è composta ed agile e lo sterzo è preciso e ben equilibrato. Quattro i motori: due 1.4 -benzina e diesel- e due 1.6, anch'essi offerti sia a benzina che a gasolio.

I motori potranno essere abbinati in alternativa con un manuale cinque marce o con un automatico. Kia promette di non smentirsi in fatto di prezzi, offrendo l'auto a cifre ragionevoli: se a questo aggiungiamo le possibilità di personalizzazione prefigurate dalle tre concept e l'inarrivabile garanzia di sette anni, c'è da scommettere che la Soul non dispiacerà affatto ai clienti europei.

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