Barack Obama: secco "no" alla "tax holiday" estiva

barack obama Il candidato democratico Barack Obama ha criticato ieri la recente proposta di tax holiday estiva avanzata in forme e tempi diversi dai suoi concorrenti John McCain e Hillary Clinton nell'ambito della campagna elettorale per le elezioni presidenziali americane.

Obama ha argomentato le sue opinioni affermando che un taglio delle tasse sui carburanti non aiuterebbe gli Stati Uniti ad uscire dalla spirale di declino in cui sono caduti, ma che si rivelerebbe oltretutto una misura controproducente.

Spesso il candidato ha toccato il tema della riduzione dell'inquinamento e delle emissioni delle auto, criticando apertamente e a più riprese le linee guida che hanno seguito le tre case di Detroit negli ultimi anni, troppo attente secondo lui ai profitti e troppo distratte in materia di nuove tecnologie da utilizzare per migliorare l'efficienza delle auto.

Obama punta il dito in particolare contro la nicchia dei SUV, la cui forte espansione avrebbe attratto i tre grandi di Detroit. La loro colpa sarebbe quella di aver sostanzialmente depennato dalle priorità lo sviluppo dell'ibrido: ecco come si spiega il grande vantaggio accumulato dai giapponesi in quest'ambito.

Al contrario, la Clinton si è mostrata sempre più tiepida con l'industria automobilistica americana. Anche lei tuttavia non ha mancato di sottolineare l'importanza dell'entrata in vigore delle future norme anti-inquinamento, passaggio obbligato per tutti i costruttori.

Via | MotorAuthority

  • shares
  • Mail
49 commenti Aggiorna
Ordina: