Jerry York, Tracinda Corp.: "Se fossi il presidente di Ford venderei subito Volvo e Mercury"

jerry york Per chi non avesse mai sentito il nome di Jerry York, o della Tracinda Corporation, diciamo brevemente che il primo è un ex-top manager dell'automotive americano, passato ad essere un autorevole rappresentante della società di investimenti. Questa, a sua volta fa capo al magnate Kirk Kerkorian, che ha recentemente annunciato la sua intenzione di salire al 5,6% di Ford Motor Co. Ecco dunque che la dichiarazione riportata nel nostro titolo assume un significato più esplicito.

York ha dichiarato ieri ad Automotive News che nel caso immaginario in cui fosse presidente di Ford Motor Co., venderebbe Volvo e Mercury, tenendo solo Lincoln come ultimo rappresentante dell'ormai estinto "PAG", Premier Automotive Group.

York si dice fiducioso nelle capacità dell'amico Mulally, che sta affrontando il difficile compito di riportare il colosso americano agli antichi splendori ed aggiunge: "Vedrete che Alan si libererà di Volvo entro i prossimi diciotto mesi: non esiste una buona ragione per fare diversamente".

"Mulally è molto concentrato sul solo marchio Ford" -puntualizza il nostro opinionista d'eccezione- "ed io credo che abbia giustamente intenzione di tenere solamente Lincoln". Ma per quanto riguarda la cessione di Mercury, oltre a ribadire il suo teorico proposito di liberarsene, ne vede anche le probabili conseguenze negative: "Bisogna capire quanti clienti abbandonerebbero Ford se si vendesse Mercury".

Il management dal canto suo, mostra un certo piacere per le manovre di Kerkorian: "Siamo contenti di vedere che un importante investitore crede nel nostro progetto di risanamento" dichiara Mark Fields, (responsabile Ford America), il quale evidenzia come l'unico interesse dei responsabili sia osservare gli effetti delle misure via via adottate per risalire la china: un messaggio chiaro dunque, che va al di là dei possibili assetti societari futuri.

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