Detroit 2008: Fisker Karma

Fisker Karma

Quando l’ibrido diventa arte, quando l’auto cerca di diventare più rispettosa dell’ambiente, quando la berlina diventa coupé: il salone di Detroit si prepara ad accogliere a braccia aperte l’ultima proposta di Henrik Fisker, la Karma.

La linea non merita valutazioni, è una mera questione soggettiva: o piace o non piace, nessuna via di mezzo. I tratti, assolutamente anticonvenzionali, hanno il merito di scindere la sportività essenziale con l’eleganza barocca, modellando nell’alluminio una silhouette unica e slanciata – è alta come una Porsche 911 e lunga come una Mercedes Cls.

Fisker Karma
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Fisker Karma
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L’aspetto sicuramente più interessante di questa originalissima coupé è la tecnologia ibrida Q-DRIVE, sviluppata in esclusiva dalla specialista Quantum Technologies: un piccolo motore termico in grado di far funzionare un generatore che alimenta le batterie agli ioni di litio.

Spiccano inoltre il sistema di recupero energia in frenata e il tetto con pannelli solari (offerto in opzione): quest’ultima tecnologia permette di tenere acceso il condizionatore anche a veicolo fermo.

Fisker Karma
Fisker Karma
Fisker Karma

La malcelata sportività della Karma viene evidenziata anche dalla disposizione delle batterie, collocate esattamente a centro vettura, così da assicurare una corretta ripartizione dei pesi. Ne traggono beneficio ovviamente le prestazioni (0-100 km/h in soli 6 secondi), mentre la doppia logica di funzionamento Stealth-Sport (economica e più dolce la prima, quasi irruente la seconda) permette di scegliere il carattere dell’auto più adatto a seconda delle condizioni di guida.

Fisker Karma
Fisker Karma

L’abitacolo, a quattro posti, è infarcito di tutti i confort e ornato dai vari schermi multimediali (uno a centro plancia e due nei poggiatesta anteriori): la presenza di comfort non sacrifica la presenza di un bagagliaio all’altezza della situazione.

In casa Fisker viene dichiarato inquinamento zero fino al limite degli 80 km/h, ossia la soglia velocistica superata quotidianamente da solo il 40% degli automobilisti europei e statunitensi.

I primi 99 esemplari, numerati e firmati da Henrik Fisker, verranno commercializzati a partire dal 2009, ad un prezzo non ancora comunicato.

Via | Caradisiac immagini tratte da World Car Fans

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