Corvette Stingray: un video ne racconta lo sviluppo stilistico

L’aerodinamica e lo studio dei flussi rappresentano due temi che i progettisti della Corvette Stingray non hanno certo sottovalutato. Altrimenti come spiegare i numerosi test svolti in galleria del vento, necessari per attribuire all’auto una personalità precisa anche quando si viaggia ad alte velocità. I tecnici hanno dunque valutato la disposizione e la foggia delle prese d’aria su cofano e paraurti, della griglia radiatore e dello spoiler posteriore, elementi necessari anche per garantire il dovuto raffreddamento: gli ingressi laterali posteriori alimentano il flusso d’aria indirizzato a differenziale e trasmissione.

La Corvette C7 impiega fibra di carbonio in quantità generose. Il nobile materiale viene utilizzato per il cofano anteriore e per i pannelli amovibili che compongono il tetto, mentre i parafanghi, le portiere ed i pannelli laterali posteriori sono in materiali compositi e l’anima dei sedili è in magnesio. Alluminio è stato invece utilizzato per la struttura portante. Resta ignota la massa, a fronte di una distribuzione 50:50. Sotto il cofano è presente una classica unità V8, con cilindrata di 6.2 litri, appartenente alla famiglia Small Block e denominata LT1.

Eroga 450 CV e 609 Nm, per un’accelerazione 0-96 km/h in meno di 4 secondi ed un consumo combinato pari a circa 9 litri ogni 100 chilometri. La trasmissione è manuale, a sette rapporti, di marca Tremec e con tecnologia Active Rev Matching. Optional l’automatico a sei rapporti, mentre debutta il Drive Mode Selector che permette di scegliere fra 5 modalità di guida. In opzione è poi disponibile lo Z51 Performance Package, che prevede il differenziale elettronico, il carter secco, la frenata integrale ed un pacchetto stilistico disegnato per aumentare la stabilità alle velocità più elevate. Il debutto nelle concessionarie è previsto nel terzo trimestre 2013.

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