Maserati Ghibli diventa Hybrid con il contributo di Bosch

Andiamo a scoprire l’apporto tecnologico fornito da Bosch alla Casa del Tridente nel processo di elettrificazione della Ghibli

La Maserati si adegua al mercato e intraprende il processo di elettrificazione partendo dalla Ghibli Hybrid, un modello dai grandi, numeri, sportivo al punto giusto, che unisce ad un motore termico 2 litri a 4 cilindri sovralimentato, un sistema mild hybrid a 48 volt per raggiungere una potenza complessiva di 330 CV e 450 Nm di coppia massima. La vettura, nell’occasione, è stata rivista anche a livello di ADAS, e adesso presenta un’assistenza alla guida di livello superiore. Ma in questo percorso di maturazione della Ghibli è evidente il supporto che la Casa del Tridente ha ricevuto da Bosch, partner prezioso per mettere a punto il primo modello elettrificato del Tridente. D’altra parte, la multinazionale di Stoccarda è fermamente convinta che, entro il 2025, quasi il 20% delle auto vendute nel mondo ogni anno avrà un sistema a 48 V con batteria abbinata. Quindi, lavora alacremente per integrare questa tecnologia nelle vetture di ogni segmento di mercato.

Come funziona il sistema ibrido della Maserati Ghibli fornito da Bosch

Nello specifico, Bosch ha fornito alla Ghibli Hybrid il seguente pacchetto tecnico: batteria a 48 V agli ioni di litio, 48 V DC/DC converter e centralina elettronica controllo motore ECU. Ma come funziona il sistema ibrido in questione? Andando per gradi, troviamo il ruolo chiave della centralina elettronica controllo motore ECU, che va a coordinare l’azione del motore termico e quella del propulsore elettrico. Inoltre, grazie al 48 V DC/DC converter, l’energia elettrica da 48 V si converte a 12 V per alimentare gli altri dispositivi elettrici dell’auto.

Mentre il Boost Recuperation System (BRS) consente di immagazzinare una parte della forza frenante nella batteria agli ioni di litio a 48 V per metterla a disposizione del guidatore in fase di accelerazione. Tutti questi accorgimenti consentono di risparmiare carburante, che poi è il modo migliore per ridurre le emissioni di Co2. Ed in effetti la formula funziona se si pensa che la variante Hybrid della Ghibli pur avendo 330 CV e prestazioni degne di nota, con uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 5,7 secondi ed una velocità massima di 255 km/h, consuma il 20% in meno della versione V6 3 litri da 350 CV.

Gli ADAS della Ghibli si evolvono grazie a Bosch

Ma la Bosch ha curato anche l’upgrade degli ADAS appannaggio della Ghibli Hybrid e delle varianti MY 2021 della berlina Maserati. Il sensore radar a lungo raggio, lo sterzo elettrico, il sistema di stabilità e la centralina della vettura, tutti componenti forniti da Bosch, rendono possibile una guida autonoma di livello 2 sia nella marcia rettilinea che durante la percorrenza di curva.

L’active driving assist, evoluzione del sistema highway assist, combina l’adaptive cruise control ed il lane centering, agisce da 0 a 145 km/h, e funziona su ogni tipologia di strada perché non ha più l’esigenza della localizzazione GPS. Basta attivarlo per mantenere automaticamente la distanza dal veicolo che viaggia davanti alla berlina Maserati e rimanere, nel contempo, al centro della propria carreggiata. Chiaramente, è richiesta sempre la massima supervisione da parte del guidatore, ma il sistema in questione si avvicina molto al concetto di guida autonoma e allevia decisamente lo stress da traffico.

La tecnologia Bosch esalta la guida

Una Maserati però, quando ci sono le condizioni giuste, quindi in pista, può contare su una dinamica affilata che la Bosch ha reso ancora più intrigante attraverso l’integrated vehicle dynamics control (IVC), una funzione integrata nel sistema ESP capace di esaltare la manovrabilità dell’auto mantenendo il controllo di stabilità attivo, e di adeguare il suo intervento alle diverse condizioni di aderenza.

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