Gran Premio del Bahrain: Vettel pilota più vincente del circuito

Il circuito di Manama dice bene al fuoriclasse tedesco: su dodici edizioni alle quali ha preso parte, “Seb” ha vinto quattro volte, come dire una ogni tre Gran Premi.

Il rush finale della stagione Formula 1 2020 sta per iniziare: da domenica 29 novembre, e nei due weekend successivi, la massima Formula vivrà i tre atti conclusivi in medio oriente. Manama (in due layout di circuito) e Abu Dhabi sono i palcoscenici sui quali si svolgeranno i tre ultimi atti di un’annata che resterà nella storia del motorsport per molte ragioni.

Innanzitutto, i numerosi stravolgimenti di calendario causati dall’emergenza sanitaria, quindi alcuni annullamenti, diversi ripescaggi “in extremis” ed altrettanti nuovi inserimenti “dell’ultim’ora” (su tutti, per la gioia dei tifosi italiani, i tre Gran Premi “di casa nostra” a Monza, Mugello ed Imola: mai, in settant’anni di storia della F1, una Nazione aveva ospitato così tanti GP valevoli per il Mondiale); e poi il settimo titolo Piloti (e quarto di fila) conquistato da Lewis Hamilton che va così a raggiungere Michael Schumacher al vertice della classifica di piloti più titolati di sempre. Lo stesso fuoriclasse di Mercedes ha, in Turchia, dal canto suo sopravanzato Schumi nella graduatoria di vittorie assolute per pilota. La Stella a Tre Punte, autentica schiacciasassi, ha messo nella propria bacheca il settimo trofeo Costruttori consecutivo, superando così i sei mondiali “uno dietro l’altro” messi a segno da Ferrari nell’indimenticabile epoca Schumacher-Montezemolo-Todt.

Quattro vittorie

La storia più recente della massima Formula racconta che proprio Ferrari detiene, con sei successi, il primato di vittorie in Bahrain; e, dei suoi attuali piloti, Sebastian Vettel è il più vincente sul tracciato di Manama: quattro vittorie per il quadricampione del mondo tedesco, conquistate in perfetta equità con Red Bull e Ferrari.

Il primo successo datato 2012

Il primo incontro fra “Seb” ed il gradino più alto del podio del GP del Bahrain è del 2012: una gara, quella che si svolse il 22 aprile di quell’anno, nella quale Vettel – all’epoca in Red Bull con cui aveva già conquistato due titoli mondiali (2010 e 2011) – si aggiudicò pole position e vittoria. Fra l’altro costruita con superiorità sugli avversari: in testa dall’inizio alla fine, se si eccettuano alcuni “passaggi di testimone” durante lo svolgimento della gara dovuti alle soste ai box per il cambio gomme.

Da segnalare il secondo posto finale ottenuto da Kimi Räikkönen, tornato in F1 dopo due anni sabbatici nei quali aveva concentrato le proprie attenzioni sui rally, magistrale interprete di una Lotus (motorizzata Renault) che grazie alle sue doti di fine collaudatore riuscì a vivere in maniera più che dignitosa gli ultimi episodi di una gloriosissima storia. Terzo assoluto concluse il sempre positivo Romain Grosjean sulla seconda Lotus-Renault.

2013: “Seb” concede il bis

La seconda vittoria per Sebastian Vettel al GP del Bahrain avvenne nel 2013, ovvero nella sua penultima stagione in Red Bull (che si sarebbe conclusa con l’aggiudicazione del quarto Mondiale di fila). In quell’occasione, la pole position fu appannaggio di Nico Rosberg (Mercedes), alla seconda partenza “al palo” in carriera; Vettel, qualificato in seconda posizione a due decimi dal connazionale, riuscì, fin dalle prime battute di gara, a posizionarsi in testa, davanti allo stesso Rosberg e ad Alonso (Ferrari) che erano scattati più rapidamente di lui. Curiosità: il podio costituì, di fatto, una fotocopia di quello dell’edizione precedente, con Vettel prim’attore e, dietro di lui, le due Lotus-Renault di Kimi Räikkönen – che fra il 2012 ed il 2013 inanellò una serie consecutiva di piazzamenti (ben 27) superata soltanto di recente dal “solito” Hamilton – e Romain Grosjean.

2017: la terza vittoria

Per vedere di nuovo Sebastian Vettel davanti a tutti al GP del Bahrain occorre scorrere il nastro di qualche stagione, e fermarlo sul 2017. Le tre edizioni precedenti avevano in effetti assistito ai due successi di fila per Lewis Hamilton (2014 e 2015) e di Nico Rosberg, nella stagione che al termine gli avrebbe consegnato un sudatissimo titolo mondiale. A Manama, nel 2017, “Seb” (al terzo anno in Ferrari, dove era approdato nel 2015), qualificato in terza posizione dietro le due Mercedes di Hamilton e Valtteri Bottas, fu autore di una buona partenza, che gli permise di mettersi davanti all’avversario inglese ed a ridosso di Bottas scattato in testa. Grazie anche ad una indovinata strategia di pit-stop (montaggio di gomme Supersoft già nelle prime fasi di gara), e poi alla sostituzione obbligatoria con le Soft, riuscì a riconquistare la prima posizione ed a mantenerla fino al traguardo, davanti al duo Mercedes ed al compagno di squadra Räikkönen.

2018: il ferrarista fa poker

Quarto (e, alla vigilia dell’effettuazione del GP 2020, ultimo in ordine di tempo) successo di Vettel al GP del Bahrain è datato 2018. La quarantanovesima vittoria in carriera per il tedesco della Ferrari venne costruita già nelle qualifiche, concluse con la pole position e davanti al compagno di squadra Räikkönen. Una prima fila “tutta in Rosso”, comunque tallonata dalle due Mercedes, con una volta tanto Bottas davanti ad Hamilton. Scattato in testa, Vettel mantenne la posizione fino al momento della sosta ai box, che venne effettuata al diciottesimo dei cinquantasette giri previsti. Il “muretto” Ferrari decise, per lui, la strategia di un solo pit-stop, con la scelta di montare pneumatici Soft e l’indicazione di portarli fino al termine della gara (tattica imitata da Bottas), per difendere la corsa dopo il ritiro di Kimi Räikkönen avvenuto proprio al termine del cambio gomme. A causa di una disattenzione, il finlandese era ripartito prima che le ruote fossero definitivamente fissate, tanto che, con la vettura sbilanciata, travolse un meccanico infortunandolo e dovendosi ritirare per il mancato fissaggio della posteriore sinistra. Il Gran Premio del Bahrain 2018 viene ricordato per il ritorno di Ferrari sul gradino più alto del podio nelle prime due gare di stagione.

Nell’edizione 2019 del Gran Premio del Bahrain, Sebastian Vettel terminò al quinto posto, ma soltanto dopo essere scattato in testa dalla seconda posizione di partenza, avvenuta dietro l’arrembante Charles Leclerc che aveva conquistato la pole position e che concluse la gara sul gradino più basso del podio, dietro le due Mercedes di Hamilton e Bottas, ma comunque dopo essere rimasto in n testa per diversi giri ed avere rallentato, nelle fasi finali, a causa di un problema alla centralina.

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