Rally: Crugnola e Ometto vincono il titolo tricolore con la Citroen C3 R5

Nell’ultima tappa stagionale, alla fine del Rally Tuscan Rewind, Crugnola e Ometto vincono il Campionato Italiano Rally visto che Basso ha avuto un problema nell’ultima tappa della gara ed è rimasto attardato nella classifica finale di mezzo punto

Il Campionato Italiano Rally è stato incerto fino all’ultima gara, visto che prima dell’undicesima edizione del Tuscan Rewind, la situazione di classifica vedeva Giandomenico Basso a quota 49 punti, seguito da Andrea Crugnola ad appena 4 lunghezze di distanza. Il primo ha trionfato in apertura di stagione nel Rally di Roma Capitale, mentre il secondo ha piazzato la zampata vincente nelle due gare successive, il Rally del Ciocco e Valle del Serchio ed il Rally Targa Florio. Quindi, si capisce quanto questa tappa toscana fosse importante per scrivere la parola fine alla serie tricolore 2020.

Basso ha un problema all’ultima prova e Crugnola vince il campionato per mezzo punto

Con un clima teso in cui i due contendenti hanno spinto cercando anche di non commettere errori, ma alla fine è stato Crugnola ad avere la meglio, visto che Basso è stato vittima di un inconveniente tecnico nell’ultima prova, quando ha dovuto fare i conti con il mozzo di un cerchio rotto. Così, il pilota dalla Citroen C3 R5, navigato da Pietro Elia Ometto, ha potuto finalmente concretizzare la rincorsa al titolo giungendo secondo al Tuscan Rewind dietro alla coppia Wilkinson e Der Ohannesian che, con il successo maturato, si sono aggiudicati il Campionato Italiano Rally  Terra davanti ad un mostro sacro come Paolo Andreucci. Alla fine, Crugnola è passato al comando della classifica piloti del Campionato Italiano Rally per mezzo punto, e questo la dice lunga su quanto sia stata equilibrata la competizione nel corso dell’intera stagione.

Skoda trionfa tra i costruttori, tra le due ruote motrici vince la coppia Andreucci-Andreussi

La cronaca della gara toscana svela come un’altra Skoda Fabia R5, quella di Battistoli e Scattolin, ha guadagnato il podio, precisamente il gradino più basso, e questo, unito al successo della vettura gemella di Wilkinson, ha portato la Casa ceca a trionfare tra i costruttori aggiudicandosi il titolo con 102 punti, e lasciando la Citroen indietro a quota 98,5 punti, mentre la Volkswagen è risultata ancora più attardata con 96 lunghezze totali. Parlando di classifiche inoltre, non si può non citare la fame di successi della coppia Andreucci-Andreussi, giunta prima nel Campionato Italiano Rally riservato alle due ruote motrici con la Peugeot 208 Rally 4, mentre tra i costruttori nella categoria 2 ruote motrici ha trionfato la Ford con 140 punti staccando di poco la Peugeot a quota 138,5 punti.

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