F1: Hamilton chiede di volare di meno nel contratto con Mercedes

Il 7 volte campione del mondo di F1 vorrebbe effettuare meno voli e più videoconferenze per trascorrere più tempo con amici e famiglia e dedicarsi con più abnegazione al sociale

I tempi cambiano ed anche le persone, a giudicare dalle richieste di Lewis Hamilton per firmare il nuovo contratto con la squadra che lo ha definitivamente consacrato da campione e leggenda, la Mercedes. Ebbene, il 7 volte campione del mondo, dall'alto della sua posizione vincente avrebbe chiesto la possibilità di effettuare meno voli, quindi di ridurre al massimo gli spostamenti in aereo per avere quel tempo libero che inizia a mancare persino ad un personaggio come lui e che forse ha avuto modo di apprezzare di più in questo momento storico particolare dovuto alla pandemia.

Più tempo per famiglia e amici...


Per questo in alcune dichiarazioni rilasciate alla BBC, l'inglese che corre con il numero 44 ha riferito senza remore: "quest'anno ha dimostrato che si può lavorare da casa, sono sicuro che ci saranno molti appuntamenti fissati su Zoom nel contratto rispetto ad oggi, e questo significa volare meno. Il tempo con la famiglia e gli amici è quello più prezioso, se dovessimo riprendere a viaggiare di più vorrei portare la mia famiglia in giro per condividere con loro più ricordi. Quest'anno non è stato possibile ed è stato l'aspetto più difficile".

...e per dedicarsi al sociale


Avere meno frenesia di viaggiare per il mondo inoltre consentirebbe ad Hamilton di dedicarsi in maniera più assidua alla "Hamilton commission" che ha lo scopo di promuovere la diversità. A questo proposito Hamilton ha spiegato: "sto lavorando con la Royal Academy of Engineering di Londra, abbiamo questa incredibile commissione. Grandi persone, sono tutti accademici, alcuni lavorano nell'ambito della comunità nera, alcuni in politica. Questa ricerca che stiamo facendo sta provando a capire perché ci sia una mancanza di ragazzini di colore nell'ambito delle materie dello STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics, ovvero Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica). Quali barriere ci sono"?

Poi, in materia di motorsport, ha aggiunto: "Nessuno vuole essere preso senza merito, non vogliamo creare una posizione che costringa le squadre ad assumere solo persone delle minoranze per riempire uno spazio. Vogliamo creare un'opportunità per questi individui istruiti che hanno guadagnato il diritto di poter essere lì". Insomma, il campione del mondo continua con abnegazione a dedicarsi alla lotta contro il razzismo ed è innegabile che il suo impegno abbia acceso decisamente l'attenzione dell'opinione pubblica su questo argomento.

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