Tavares: pochi costruttori sopravviveranno alla mobilità elettrica 2.0

Secondo il CEO di PSA la sfida dell’elettrificazione imporrà nuove fusioni tra i principali Gruppi del settore automotive mondiale.

In occasione della videoconferenza al “Reuters Automotive Summit”, Carlos Tavares - attuale CEO del Gruppo PSA - ha parlato di numerosi argomenti, a partire dall’imminente completamento della fusione tra il Gruppo francese e FCA e fino ad arrivare alle future sfide che attendono l’intero settore automotive mondiale.

Tutto pronto per la nascita di Stellantis


A proposito della fusione tra PSA e FCA, Tavares ha precisato che la nascita di Stellantis - il quarto gruppo automobilistico del mondo che verrà alla luce grazie all’accordo tra il colosso francese e quello italo-americano - risulta ormai imminente. Secondo le parole del manager transalpino, mancherebbero solo le ultime autorizzazioni finali prima del completamente della fusione che comunque sarà certamente operativa nel primo trimestre del 2021. Ricordiamo che Carlos Tavares diventerà il CEO del nuovo Gruppo Stellantis.

Le future sfide dell’elettrificazione


Un altro importante argomento toccato dal manager portoghese durante la videoconferenza riguarda la sfida relativa al processo di elettrificazione che i vari gruppi automobilistici dovranno affrontare nel prossimo futuro. Secondo Tavares, questo processo porterà il settore automotive ad affrontare importanti sfide nei prossimi 10 anni: la prima sarà una progressiva crescita di fusioni, molto simili a quella che sta dando vita a Stellantis, ma nello stesso tempo assisteremo anche a numerosi fallimenti. Queste fusioni saranno un passaggio obbligatorio per sostenere gli ingenti investimenti necessari per il passaggio alla mobilità elettrica. Di conseguenza, chi non riuscirà a rispondere in modo tempestivo e adeguato a questa sfida avrà poche possibilità di sopravvivere al mercato.

Selezione darwiniana


Questo processo porterà ad una specie di selezione darwiniana, nella quale avrà la meglio il Gruppo in grado di adattarsi alle future esigenze di mercato e non quello più forte o con più brand nel proprio portafogli. Non è infatti un caso che il Gruppo PSA abbia smesso ormai da qualche tempo di investire sullo sviluppo di propulsori termici per concentrarsi sulla tecnologia elettrica, argomento molto caro ad alcuni importanti mercati, come quello europeo e quello cinese. Bisogna infatti ricordare che sia l’Europa che la Cina impongono norme anti inquinamento sempre più restrittive sulle automobili di nuova produzione. Proprio per questo, nel suo intervento Tavares ha voluto sottolineare che il Gruppo da lui guidato risulta particolarmente avvantaggiato nel raggiungere gli obiettivi sulle emissioni imposti dall’UE.

 

 

 

  • shares
  • Mail