Aznom Palladium: sull’hyper-limousine debutta la domotica

L’hyper limousine dell’azienda italiana vanta una domotica sofisticata che permette di gestire i dispositivi elettronici dedicati al confort dei passeggeri.

Presentata meno di due settimane fa, la Aznom Palladium - l’hyper-limousine realizzata dall’atelier italiano guidato da Marcello Meregalli - continua a far parlare di sé per le sue soluzioni tecnologiche a dir poco all’avanguardia. Frutto della matita dello Studio Camal di Torino e definita una All-Terrain Luxury Sedan, questa opulenta vettura - rifinita in ogni dettaglio con finiture extra-lusso - mette in soggezione sia per le sue imponenti misure (6 metri di lunghezza e 2 di altezza) che per i 700 CV e 950 Nm di coppia sprigionati dal suo poderoso V8 biturbo.

Come accennato in precedenza, la Palladium si distingue anche per la sua sofisticata dotazione tecnologica, capace di sposare la più moderna domotica. Entrando nello specifico scopriamo che sulla vettura è stato implementato l’interessante ed inedito sistema di controllo elettronico di tutti gli impianti relativi al comfort di bordo.

Stiamo parlando di una rete CAN (Controller Area Network) che lavora in parallelo ma è totalmente indipendente dal dispositivo di controllo principale dell’automobile (quello che gestisce il movimento dell’auto e a tutte le componenti meccaniche). Questo sistema permette ai passeggeri di controllare tutte le funzionalità della vettura relative al confort tramite l’utilizzo di un display “touch” installato sulle quattro portiere. Tramite l’uso di questo schermo, il conducente della vettura può manovrare una lunga serie di dispositivi, a partire dall’apertura e chiusura delle portiere e di quella dei finestrini, passando dalla regolazione della temperatura del frigo bar e fino ad arrivare all’apertura dei vari scomparti sparsi nell’abitacolo, senza dimenticare l’illuminazione interna e le regolazioni della climatizzazione della zona anteriore.

I passeggeri ospitati sull’ampio divano posteriore possono invece gestire un secondo sistema di climatizzazione, totalmente autonomo dal primo. Questi ultimi hanno la possibilità di regolare la temperatura sfruttando le funzioni del display posizionato sulle loro portiere che, a differenza del display del conducente, non permette di controllare tutti gli impianti ma solo quello posteriore.

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