F1 2021: il calendario in bozza tra novità e speranze

La F1 presenta la bozza per il calendario del mondiale 2021, con l'assenza del Vietnam e la novità del GP d'Arabia Saudita. Ancora in dubbio Imola, Portimao e Istanbul

La Formula 1 ha annunciato la bozza del calendario delle tappe della stagione 2021. Dopo l'anomalo 2020, che ha rimesso in pista le vetture di F1 su circuiti old style come Imola, Portimao, Mugello e tante altre, il Mondiale 2021 si preannuncia simile a quello che poteva essere il 2020, qualora il Covid-19 non avesse scombinato i piani, seppur con qualche eccezione. Saranno 22 gli appuntamenti per la lotta al titolo mondiale, con una destinazione non confermata come quella del Vietnam, e con due inserite ma attualmente senza contratto, come Spagna e Brasile.

Le novità del calendario


La Formula 1 nel 2020 avrebbe dovuto correre per la prima volta in Vietnam, le note vicissitudini lo hanno impedito, ma la sorte ha voluto che anche nel 2021 non avvenga il tanto atteso esordio nel paese del sud-est asiatico. Infatti, è stato arrestato uno degli uomini chiave dell'organizzazione della tappa di Hanoi, che però lancia la volata per la partecipazione nel 2022. La sicura novità è il GP d'Arabia Saudita, con il paese arabo che sarà la nazione numero 33 ad ospitare una gara di Formula 1, e lo farà nel penultimo appuntamento stagionale quello del 28 novembre. Restano alla finestra circuiti come Istanbul, Imola e Portimao, vogliosi di prendere il posto del Vietnam in data 25 aprile, come quarto round del Mondiale. Fra i grandi ritorni ci sarà il GP di Olanda a Zandvoort, annullato nel corso del 2020, ma inserito nel calendario del 2021 per disputarsi in data 5 settembre.

Le tappe



  • 21 marzo – Australia (Melbourne)

  • 28 marzo – Bahrain (Sakhir)

  • 11 aprile– Cina (Shanghai)

  • 25 aprile –  da assegnare

  • 9 maggio – Spagna (Barcellona)*

  • 23 maggio – Monaco (Montecarlo)

  • 6 giugno – Azerbaijan (Baku)

  • 13 giugno – Canada (Montreal)

  • 27 giugno – Francia (Le Castellet)

  • 4 luglio – Austria (Spielberg)

  • 18 luglio – Gran Bretagna (Silverstone)

  • 1 agosto – Ungheria (Budapest)

  • 29 agosto – Belgio (Spa)

  • 5 settembre – Olanda (Zandvoort)

  • 12 settembre – Italia (Monza)

  • 26 settembre – Russia (Sochi)

  • 3 ottobre – Singapore (Singapore)

  • 10 ottobre – Giappone (Suzuka)

  • 24 ottobre – Usa (Austin)

  • 31 ottobre – Messico (Città del Messico)

  • 14 novembre – Brasile (San Paolo)*

  • 28 novembre – Arabia Saudita (Jeddah)

  • 5 dicembre – Abu Dhabi (Abu Dhabi)

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