1000 Miglia 2020: il resoconto dell'evento per classiche e Ferrari

Un'altra edizione appassionante della 1000 Miglia è andata in archivio, con numeri ed emozioni importanti

La 1000 Miglia 2020 si è chiusa con un bilancio positivo. Anche se quella andata in scena negli scorsi giorni, a causa del Covid-19, è stata un'edizione insolita della manifestazione bresciana, il risultato degli sforzi profusi dagli organizzatori è stato in linea con la tradizione.

Gli onori della gloria, nella rievocazione della mitica "Freccia Rossa", sono andati a Roberto e Andrea Vesco, padre e figlio, che si sono aggiudicati il successo a bordo di un'Alfa Romeo 6C 1750 GS Zagato del 1929 del Team Villa Trasqua.

Alle loro spalle, dopo oltre 1700 chilometri attraverso mezza Italia, sono giunti Sergio Sosti e Anna Gualandi, al volante di una Lancia Lambda Spider Casaro del 1929. Terzo posto al traguardo per Gianmaria Fontanella e Anna Maria Covelli, anche loro su Lancia Lambda Casaro VII Serie del 1927, che hanno chiuso il podio dell'evento 2020, disputato in condizioni meteo a tratti avverse.

La Coppa delle Dame è andata a Silvia Marini e Francesca Ruggeri, ventiquattresime assolute su Bugatti T40 del 1929. Piazza d'onore, fra gli equipaggi femminili, per Federica Bignetti Bignetti e Rossella Torri su MG TB del 1949. Gli olandesi John Houtkamp e Micheline Houtkamp-Van Bussel, primi stranieri classificati con il decimo posto assoluto su Lancia Lambda Tipo 233 Corto del 1928, portano a casa la Coppa delle Nazioni.

Onori della gloria, fra gli equipaggi del Ferrari Tribute to 1000 Miglia, per Salim Al Rifai e Giordano Mozzi, su Ferrari 488 Pista del 2018. Dietro di loro hanno chiuso, nell'ordine, Silvano Sancilio con Raffale Russo su Ferrari 330 GT 2+2 del 1964 e Franco Serventi con Marco Serventi su Ferrari 458 Speciale A del 2014.

La rievocazione 2020 della mitica "Freccia Rossa", giunta alla trentottesima edizione, è andata in scena dal 22 al 25 ottobre: una collocazione temporale insolita, imposta dall'emergenza epidemiologica da Coronavirus.

I collezionisti di tutto il mondo hanno gustato la magia di un percorso che profuma di tradizione e cultura motoristica, da Brescia a Roma e ritorno, legando le sue alchimie a quelle della leggendaria corsa disputata dal 1927 al 1957.

Al via oltre 400 vetture, selezionate da un'apposita commissione tra quelle preventivamente registrate sul sito ufficiale dell'evento. Molti i capolavori a quattro ruote che si sono ammirati lungo il tragitto, in linea con una striscia che non ha mai deluso su questo fronte.

Ad arricchire il quadro delle auto storiche della 1000 Miglia 2020 ci hanno pensato le "rosse" del Ferrari Tribute to 1000 Miglia, confermato anche per l'edizione 2020, e le "stelle" del Mercedes Benz 1000 Miglia Challenge 2020. Ricco il programma.

Foto | 1000 Miglia

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