De Meo pensa a una seconda Alpine più moderna e popolare

Il nuovo CEO di Renault anticipa i piani per il marchio storico francese. "Abbiamo in mano una mini Ferrari"


In un intervista al quotidiano spagnolo El Pais, Luca de Meo, nuovo numero 1 di Renault, ha parlato a lungo sui piani futuri per il marchio della Losanga, ma non solo, esponendosi anche sugli altri brand del Gruppo, tra cui la storica Alpine.


Rispetto a quest’ultima l’imprenditore italiano ha parlato dell’ingresso in Formula 1 per occupare il posto fino ad ora occupato da Renault. Ma oltre al futuro sportivo De Meo si è concesso delle anticipazioni anche sulla nuova strategia commerciale di Alpine. L’idea di base sarebbe rivalorizzare la marca francese dentro e fuori le piste, sfruttando uno stabilimento che, con un solo modello di nicchia in produzione, al momento non esprimerebbe il suo massimo potenziale.


Abbiamo una fabbrica vuota perché le è stato assegnato un modello di nicchia, la Alpine A110, un’auto molto buona, ma che non vende molto. Non esistono molti costruttori in grande scala con uno stabilimento così flessibile in grado di produrre in forma quasi artigianale”, ha dichiarato parlando dell’impianto d Dieppe. “Abbiamo nelle mani una mini Ferrari”, ha poi aggiunto, “Con un team di Formula 1, una marca storica e un’ingegneria Renault Sport che ha sempre fatto grandi cose".



Per questo Luca de Meo starebbe pensando a un nuovo modello per la Alpine che si allontanerebbe dalla filosofia di omaggio al passato da cui è nata la A110. “Stiamo pensando a un modello Alpine proiettato al futuro e non a un modello legato ai tempi delle vittorie nei rally”. E alla domanda se ripeterà la formula della Cupra Formentor con un SUV sportivo targato Alpine, la risposta è stata “La farò meglio”...

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