Dacia Spring Electric: l'elettrica per il presente e per il futuro

Dacia lancia la sua prima elettrica della storia, la Spring Electric, una citycar dal gusto SUV e dagli oltre 225 km di autonomia con una sola ricarica

Dacia è un marchio che nella sua recente storia ha rivoluzionato non poco i segmenti dell'auto in cui si è affermata. A partire dal 2004, con il lancio della Logan ha offerto un modello nuovo a prezzi democratici, con l'uscita di Duster ha reso possibile il SUV per tutti, mentre con Sandero ha conquistato i privati di tutta Europa. Adesso, con la Dacia Spring Electric - la prima 100% elettrica del Brand del Gruppo Renault - l'obiettivo è quello di sdoganare l'alimentazione a batteria per tutti. Una missione non semplice, ma un obiettivo che potrebbe rappresentare una vera rivoluzione per il mondo delle quattro ruote.

Punti di forza


La Spring Electric si distingue per un look non convenzionale per una citycar, più vicino al mondo dei SUV. Per questo sono presenti dei passaruota ampliati, le barre da tetto, un sottoscocca anteriore rafforzato, gli ski posteriori e una maggiore altezza libera dal suolo (150 mm a vettura vuota). Le dimensioni sono contenute (3,73 m di lunghezza, 1,62 m di larghezza esclusi i retrovisori e 1,51 m di altezza), ma l'aspetto generale è di robustezza e buona abitabilità interna. Stilisticamente, il frontale si presenta con dei gruppi ottici a LED affilati, la cui linea orizzontale continua nel disegno della calandra, con un cofano nervato e un grande paraurti. La calandra anteriore di Spring Electric è piena, come segno caratteristico di ogni veicolo elettrico.

Al posteriore ci sono dei gruppi ottici in un cui fa il proprio esordio una firma luminosa a Y, inedita fino a questo momento nella gamma di Dacia. Il pacchetto di lancio, colorato di arancione nella parte decorativa delle barre da tetto e dei bordi sotto i fari anteriori e nei retrovisori. Con questo allestimento, la mobilità elettrica fa il pieno di stile.

Interni


Nell'abitacolo si respira una grande ariosità, non manca lo spazio interno, in cui si sta bene anche in cinque persone. Il bagagliaio arriva fino ai 300 litri, che arrivano fino ai 600, qualora si abbattesse la panchetta posteriore. Per il resto, gli interni si presentano con inserti blu in corrispondenza delle bocchette di ventilazione e del display centrale. La manopola di trasmissione cromata ruota su 3 posizioni: D (drive / marcia avanti), N (neutral / folle) e R (return / retromarcia). Disponibile in opzione, il sistema multimediale Media Nav comprendente un touchscreen da 7”, navigatore, radio DAB, compatibilità con Apple Carplay ed Android Auto, Bluetooth e presa USB. Il riconoscimento vocale (tramite smartphone) è attivabile grazie ad un comando situato sul volante.

Motorizzazione


La motorizzazione al 100% elettrica da 33 kW (equivalente a 44 cavalli) è associata ad una batteria da 26,8 kWh. Questa permette una buona andatura in città, ma è utile per districarsi anche in campagna o comunque fuori dall'habitat urbano. L'autonomia è di 225 km in ciclo WLTP e di 295 km in WLTP CityL’autonomia può essere migliorata di circa il 10% semplicemente premendo il pulsante ECO sulla plancia, grazie al limite di potenza a 23kW e al limite di 100 km/h di velocità massima. Di seguito i tempi di ricarica della batteria agli ioni di litio:


  • Meno di un’ora per una ricarica all’80% su colonnina in corrente continua da 30 kW;

  • Meno di 5 ore per una ricarica al 100% su Wallbox da 7,4 kW;

  • Meno di 8 ore e mezza per una ricarica al 100% su Wallbox da 3,7 kW;

  • Meno di 14 ore per una ricarica al 100% su presa domestica da 2,3 kW.


 

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