Volkswagen: stop ai motori termici nel 2040

Anticipata di 10 anni la data in cui l'intera flotta della Casa tedesca diventerà a zero emissioni


Confermando l’obiettivo di diventare una compagnia a zero emissioni entro il 2050, l’amministratore delegato di Volkswagen ha annunciato che la marca tedesca terminerà 10 anni prima, rispetto alla precedente roadmap, la produzione di modelli spinti da motori termici.


Siamo stati il primo costruttore di auto a sottoscrivere l’impegno raggiunto al Vertice sul Clima di Parigi per arrestare il riscaldamento globale e, per questo, non c’è altra alternativa che ricorrere alle fonti di energia pulite”, ha detto Ralf Brandstätter in una conferenza stampa in cui ha anticipato alcuni dei piani che il Gruppo di Wolfsburg ha in serbo per il futuro.


Nei prossimi anni Volkswagen investirà 33 miliardi di euro per raggiungere il suo obiettivo di diventare leader nel campo della mobilità elettrica con il target, entro il 2025, di piazzare sul mercato 75 modelli basati sulla piattaforma MEB.

La piattaforma globale MEB, il pilastro dell'offensiva Volkswagen


Questa architettura sviluppata appositamente per i veicoli elettrici non sarà sfruttata solamente dalle varie marche del Gruppo, come Skoda, Audi, Seat e la stessa Volkswagen, ma sarà venduta anche ad altri brand, tra cui Ford che ha intenzione di utilizzarla a partire dal 2023.


All’interno di questa offensiva mondiale di modelli a zero emissioni rientra anche la trasformazione di otto stabilimenti industriali in Europa, Cina e Stati Uniti. Per il momento, a partire già da quest’anno, saranno attivi gli impianti di Zwickau e Dresden, in Germania; quello di Mladá Boleslav, in Repubblica Ceca; e le due fabbriche cinesi di Anting e Foshan. A queste si uniranno, nel 2022, quella di Chattanooga e altre due fabbriche tedesche (Hannover e Emden).

Dopo la ID.4 arriverà la ID.5 e in seguito una sorella minore della ID.3


Nonostante la pandemia del Coronavirus, Volkswagen mantiene inalterati i piani di elettrificazione della sua flotta, come base della strategia “Transfer 2025+”. Al recente lancio della prima elettrica ID.3, seguirà prossimamente la SUV ID.4, un'auto globale che sarà fabbricata nei tre principali mercati della marca: Europa, Cina e Stati Uniti. Ma che sarà esportata anche su altri mercati, come Australia e Corea del Sud.


Entrambe sono già carbon neutral, visto che al loro powertrain a zero emissioni si uniscono l’intera catena logistica, la produzione e l’uso durante la vita utile del prodotto, con emissioni di CO2 neutre.


Ralf Brandstätter ha inoltre confermato che presto verranno divulgate le informazioni ufficiali della futura ID.5, un’evoluzione della ID.4 che, probabilmente, avrà una carrozzeria in stile coupé, dal look più dinamico. D’altronde lo stesso Brandstätter ha confermato che attualmente i SUV rappresentano un terzo delle vendite totali di Volkswagen e nel 2025 raggiungeranno quota 50%.


Il numero uno della marca tedesca ha infine spiegato che la compagnia sta già lavorando allo sviluppo di un’elettrica più piccola della ID.3.

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